Rimedi per i talloni screpolati e ruvidi: come guarire in modo naturale

Il tallone screpolato, mal tollerato in inverno, sebbene la scarpa copra il ruvidume, diviene una rovina in estate, per chi usa i sandali. I piedi sembrano non curati, le estremità diventano sensibilissime alla temperatura e spesso si spaccano, causando dolore. Pulizia e idratazione sono le parole d'ordine per chi soffre di questo problema, per proteggere i piedi ed andarne orgogliose. Ma come guarire in modo naturale dai talloni screpolati?

Ci sono molti rimedi chimici in commercio, ma in quanto tali risentono di costi eccessivi o di poca tollerabilità da parte dei nostri arti inferiori. Non ultimo, bisogna ricordare che non tutti possono utilizzarli. Ad esempio, il piede diabetico necessita di una maggiore cura e di consiglio medico per pedicure e fai da te, pena complicanze serie a livello di salute. Di certo la maggior parte dei rimedi naturali si rivela sicura ed efficace, senza scordare che un rimedio su tutti è la prevenzione del problema.

Limitare l'uso di scarpe aperte alle ore più calde della giornata, non andare troppo spesso scalzi, limitare i tacchi, avere una buona igiene quotidiana dei piedi, da concludere con l'uso di creme idratanti è un ottima cura preventiva contro qualunque tipo di callosità ed ispessimento della pelle. D'estate, quando si sente il bisogno di freschezza, si può alternare l'uso del sandaletto, con sneakers di tela, rigorosamente indossate con calze di cotone o meglio di filo di scozia. Anche un buon plantare morbido può fare tanto, ammortizzando la zona dei talloni e alleggerendone lo stress pressorio.

Se questo non bastasse si può ricorrere al classico pediluvio in acqua calda, non bollente, aromatizzato con olio essenziale di lavanda, che rende il prendersi cura dei piedi una pratica più rilassante. Dopo averli tenuti in ammollo per una decina di minuti, con la pelle più morbida, possiamo usare la pietra pomice per eliminare delicatamente lo strato superficiale. Mi raccomando, mai graffiare o irritare, solo asportare con movimenti circolari leggeri la parte ruvida dei talloni. Dopo di che, una crema idratante o olii e burri nutrienti (10 e lode per il burro di karité e l'olio di oliva) faranno il resto, rendendo le estremità più toniche. Questa operazione andrà ripetuta almeno due volte a settimana fino a che il piede non sarà privo di screpolamenti.

Per potenziare gli effetti del trattamento si può ricoprire i piedi con del cellophane, non troppo stretto, mettere su delle calze di cotone e tenere per tutta la notte. La mattina successiva ci si lava normalmente e si idrata con della vaselina. Basterà ripetere per due-tre notti di seguito questa procedura per avere piedini morbidi da fata. Se l'idea del cappotto di plastica non vi piace puntate sugli scrub fatti in casa, magari quello con la cipolla o ancora con emulsioni a base di olio, sale e bicarbonato, da passare con movimenti circolari sui talloni, così come la versione con sale e miele.

Non dimenticate poi di asciugare sempre bene i piedi dopo averli lavati e di massaggiarli prima di dormire, per favorire la circolazione. Bevete molto per mantenere il grado di idratazione di tutto il corpo a buoni livelli e non scordate di coccolare le vostre zampette posteriori con la ginnastica: anche mantenere un peso costante aiuta a non aumentare la pressione sui talloni e a non farli irruvidire. Scegliete scarpe di buona qualità, con la suola in materiali non sintetici o, se tecnici, almeno traspiranti. E camminate in una valle verde signore, che fa benissimo!

Foto | TM News

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