Come diventare una perfetta seduttrice (8): fallo sospirare

Vi conoscete, ma non troppo bene. Vi piacete. Vi siete scambiati i numeri di telefono, gli indirizzi e-mail ed i contatti Messenger. Magari avete passato anche un paio di serate insieme (senza troppo impegno). Ma lui è ambiguo, anche se ha un evidente debole per voi. Forse non è particolarmente ferrato nella comunicazione verbale. Forse


Vi conoscete, ma non troppo bene. Vi piacete. Vi siete scambiati i numeri di telefono, gli indirizzi e-mail ed i contatti Messenger. Magari avete passato anche un paio di serate insieme (senza troppo impegno). Ma lui è ambiguo, anche se ha un evidente debole per voi. Forse non è particolarmente ferrato nella comunicazione verbale. Forse ha già una ragazza e non ha ben capito come si deve comportare. Forse è un uomo estremamente impegnato (in tutti i sensi). Forse non è così interessato. Chi più ne ha più ne metta. Le possibilità sono infinite.

Qualsiasi sia il motivo, la mossa più sbagliata che si possa fare è riempire il silenzio del telefono che non squilla, il vuoto delle e-mail che non arrivano, la finestrella arancione che non lampeggia.

Avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare” canta Claudio Baglioni. Di solito siamo noi donne in perenne attesa. E’ bello sentirsi cercate, volute, desiderate. Ma qualche volta questa volontà può trasformarsi in uno stillicidio di smania che degenera in unghie smangiucchiate, gastrite, colite, stomaco chiuso, insonnia, telefonate e/o e-mail fiume all’amica del cuore per una disperata ricerca di rassicurazione, svisceramento di ogni termine proferito o gesto compiuto. Dolci fanciulle, armatevi di forza e coraggio e prendete in mano la situazione, ribaltatela e trasformatela in un’arma di seduzione.

Considerato che spesso per gli uomini due telefonate di seguito rappresentano una storia già sulla via dell’impegno, e piuttosto che passare per assillanti, seriose, pensanti per qualche sms o e-mail, preparatevi un bel bagno lungo e rilassante, ascoltate la musica che più vi piace, cantate che vi fa bene allo spirito, concedetevi qualche minuto di meditazione, affittate un film, leggete un libro, fatevi accarezzare i capelli da un’amica, fate una maschera che porti via insieme alle impurità anche le ansie spesso inutili, mettete le scarpette e andate a correre, bevete tanta acqua (niente alcol, quando si è alticci meglio spegnere il telefono ed il pc per evitare di commettere eventuali errori fatali).

Obiettivo da raggiungere: far scemare la voglia irrefrenabile di contattarlo in qualsiasi modo. Se avete anche un solo sentore di dubbio, di qualsiasi genere esso sia, anche se siete titubanti ad inviare un “Toc toc” per sms, perentoriamente e ordinatoriamente non muovete nemmeno un dito. Il tempo sarà vostro alleato e la situazione si illuminerà da sola. La mia amica Alessia direbbe “soffri in silenzio”, io invece dico “abbi fiducia in te stessa, rimani tranquilla e combatti queste angosce femminili che a pochi risultati positivi portano”.

E se non si dovesse far più sentire? Giustissima domanda. Avete due possibilità: fate passare qualche giorno (e non significa 24 ore, ma qualcuna in più), vedete come evolve la situazione, e poi chiamatelo senza troppi fronzoli e voci smielate proponendogli una serata in cui stare bene e basta (che tradotto vuol dire qualche ora spensierata, disimpegnata e senza aspettative). Ed in questo caso aspettatelo al varco e vedete come si comporterà. Oppure, seconda ipotesi, decidete serenamente di risparmiare tempo e soldi (vantaggio da non sottovalutare con i pidocchi e scrocconi che girano oggi). Resta il fatto che se non vi ha chiamato prima, o quanto meno contattato seppure con un sms, tutto questo interesse non l’aveva affatto. Che scusa gli vogliamo cercare? Dite dite.

Di sicuro è più difficile agire in questo modo per una donna, dato che tale atteggiamento è tipicamente maschile. Tuttavia, dettare i propri tempi con naturalezza, fargli sentire che almeno inizialmente siete voi a condurre il gioco è indice di sicurezza, una qualità estremamente apprezzata dagli uomini. Tenetelo sulla corda. azzardo e dico “Fatelo soffrire”, ma non esagerate. C’è un tempo per tutto. L’importante è che ne valga la pena… anche solo di giocare.