Un anello vaginale contro l’AIDS

In fiduciosa attesa che la scienza riesca a trovare un modo per curare e sconfiggere l’AIDS, dobbiamo puntare tutto sulla prevenzione. E se il preservativo e una condotta sessuale responsabile sono al momento gli unici mezzi a nostra disposizione, anche la ricerca medica ci aiuta un po’ con l’anello vaginale con antiretrovirali capaci di costituire

di fritha

In fiduciosa attesa che la scienza riesca a trovare un modo per curare e sconfiggere l’AIDS, dobbiamo puntare tutto sulla prevenzione. E se il preservativo e una condotta sessuale responsabile sono al momento gli unici mezzi a nostra disposizione, anche la ricerca medica ci aiuta un po’ con l’anello vaginale con antiretrovirali capaci di costituire una barriera localmente, sotto forma di anello vaginale medicato ma anche di gel o candelette.

I farmaci sperimentati con una certa efficacia sono stati presentati alla XVII Conferenza sull’Aids di Città del Messico. Si tratta di tenofovir, Tmc 120 (nello specifico utilizzato per l’anello vaginale) e il maraviroc. La scoperta ha suscitato l’interesse dalla comunità medica e si parla già di diffondere il metodo nelle comunità femminili del Terzo Mondo, particolarmente colpite dalla malattia.

Via | Corriere.it