La nuova campagna PETA con la nuotatrice olimpica Amanda Beard

Un tempo fu lo slogan: “meglio nuda che in pelliccia”. Su manifesti pubblicitari e campagne di anno in anno si sono alternate testimonial di grido, dalle più celebri modelle ad attrici, personaggi di spicco della moda e dello spettacolo (anche quando – come Naomi Campbell – dopo pochi anni hanno smentito l’impegno assunto indossando pelliccia

di fritha

Un tempo fu lo slogan: “meglio nuda che in pelliccia”. Su manifesti pubblicitari e campagne di anno in anno si sono alternate testimonial di grido, dalle più celebri modelle ad attrici, personaggi di spicco della moda e dello spettacolo (anche quando – come Naomi Campbell – dopo pochi anni hanno smentito l’impegno assunto indossando pelliccia e pellicciotti). Sarà per queste defezioni che la PETA punta adesso al mondo dello sport?

La protagonista della nuova campagna pubblicitaria anti pelliccia è infatti la nuotatrice olimpica americana Amanda Beard, che dichiara con il proprio scultoreo corpo l’antico slogan mentre il pay-off recita: Be comfortable in your own skin.

Lei di sicuro nella sua pelle ci sta assai a proprio agio, considerando il fisico da urlo. Ma a noi sorge il dubbio che queste campagne stiano diventando più spettacolo che reale diffusione di un messaggio, puntando sul personaggio del momento o addirittura, come in questo caso, sull’evento del momento, contribuendo a lanciare un personaggio che con le pellicce dà l’impressione di non aver mai avuto a che fare non tanto per convinzione quanto per stile di vita…