I turisti più marpioni sono gli inglesi

L’avreste mai pensato, chiaro e storico esempio di morigeratezza nei costumi e misura nel comportamento, che l’esemplare maschio britannico potesse lasciarsi andare a condotte eccessive e sopra le righe? In effetti sì, considerando che in vacanza se ne vedono di cotte e crude e che i vincoli sociali e morali sono generalmente un po’ più

di fritha

L’avreste mai pensato, chiaro e storico esempio di morigeratezza nei costumi e misura nel comportamento, che l’esemplare maschio britannico potesse lasciarsi andare a condotte eccessive e sopra le righe? In effetti sì, considerando che in vacanza se ne vedono di cotte e crude e che i vincoli sociali e morali sono generalmente un po’ più laschi che nel resto dell’anno. Eppure ci saremmo aspettate più focose iniziative da spagnoli o italiani (sia per poca fiducia nei nostri connazionali che per un qual certo campanilismo deviato).

È quello che ha dimostrato, però, uno studio inglese chiamato British Beahviour Abroad, che ha chiesto ai cittadini britannici in trasferta quante volte fanno sesso in una settimana di vacanza, se si drogano e quanto bevono. I dati sono certo poco rassicuranti e a farne le spese spesso sono le donne, che si trovano in situazioni non sempre del tutto evitabili. La prudenza, certo, non è mai troppa. Ma un po’ di quel savoir fair all’inglese vecchio stile certo non ci dispiacerebbe neanche oggi.

A confronto, insieme agli inglesi, anche tedeschi – noti per abitudini alcoliche non proprio morigerate – e spagnoli. La sede eletta per i divertimenti, ovviamente la movida spagnola delle isole più cool Ibiza in testa. Il latin lover è davvero tramontato?

Via | DailyMail.co.uk

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