Incentivi economici per non abortire: di nuovo in discussione la legge 194 sull’aborto

No, non state leggendo un post vecchio e già pubblicato, è solo che il tormentone del revisionismo della legge 194, piace tanto ad alcuni politici e politicanti del nostro bel paese. Tra le sei proposte di legge presentate in Parlamento da esponenti dell’Udc, Pdl e Pd (che vi invito a leggere qui) mi colpisce quello


No, non state leggendo un post vecchio e già pubblicato, è solo che il tormentone del revisionismo della legge 194, piace tanto ad alcuni politici e politicanti del nostro bel paese.

Tra le sei proposte di legge presentate in Parlamento da esponenti dell’Udc, Pdl e Pd (che vi invito a leggere qui) mi colpisce quello che propone un contributo di 516 euro mensili per un anno alle donne che rinunciano ad abortire.

Non credo che le motivazioni che portano una donna a scegliere di abortire possano essere annullate da un anno di contributi extra. Quand’anche la scelta di abortire fosse motivata dall’impossibilità economica di mantenere un figlio, passato un anno che si fa? Non sarebbe meglio cercare di aiutare in modo concreto sul lavoro le donne madri ed aspiranti tali invece di dare un “contentino” una tantum? inoltre non trovate immorale che lo stato voglia intromettersi nella scelta personale di diventare o meno madre con una bustarella di aiuto?

Foto | Usciamodalsilenzio