La dieta proteica per dimagrire in fretta e in modo sano

Abbiamo bisogno di proteine in ogni fase della nostra vita e per la maggior parte delle nostre funzioni corporee, dato che sono il componente principale delle cellule, compresa la muscolatura e le ossa. Inoltre, sebbene ci siano pareri contrastanti in merito, molti dietologi e nutrizionisti, continuano ad affidare i propri pazienti alle cure della dieta proteica, al fine di portarli ad un veloce dimagrimento che, a loro detta, avviene in modo sano.

Effettivamente, se si ha la cura di bere almeno due litri di acqua al giorno, per eliminare l'azoto prodotto dall'alimentazione proteica e non si soffre di particolari disturbi renali, seguire un regime proteico ipocalorico e a basso contenuto di grassi (quindi vanno bene le carni bianche, meno quelle rosse) dà in tempi relativamente ridotti, un buon risultato a livello di linea. L'apporto proteico giornaliero dovrebbe essere aumentato gradualmente, fino ad oscillare fra i 70 e 90 grammi al dì per una donna di circa 63 Kg, a seconda dell'attività fisica svolta.

Se si sta cercando di aumentare la massa muscolare, l'apporto proteico può anche essere portato fino ai 140 grammi al giorno, ma ovviamente va bilanciato con la giusta attività anaerobica. Se l'obiettivo è solo il dimagrimento, oltre a una vita moderatamente attiva (alimentazione e fitness devono sempre andare di pari passo), allora si rimarrà nel range dei 70/90 gr, trenta dei quali da consumare a colazione. In effetti, dopo il digiuno notturno, il corpo ha bisogno di immagazzinare proteine, in caso contrario inizierà a prendere quelle del tessuto muscolare.

Due uova e una tazza di ricotta daranno il giusto apporto di nutrienti per iniziare bene la giornata e aiuteranno a non sentire i classici morsi della fame di metà mattina. Dobbiamo anche ricordarci che va fatta una distinzione fra le varie proteine: quelle complete, derivate ossia dai prodotti di origine animale e quelle incomplete, che provengono dai vegetali, dai cereali, dalla frutta secca e dalla soia. Sebbene la prima categoria comprenda tutti e nove gli amminoacidi che servono al corpo per costruire la muscolatura, la seconda categoria è quella all'interno della quale vanno ricercati i cibi per un regime dietetico proteico se si è vegetariani-vegani.

Per loro la colazione sarà a base di toast di pane integrale con un cucchiaino di burro di arachidi spalmato e un pranzo a base di legumi: un ottimo pasto, energetico e nutriente è il riso con i fagioli. Mentre per cena vanno benissimo tofu, semi di canapa, grano saraceno e quinoa. Per tutti gli altri, le carni bianche (ideali pollo e tacchino), con moderazione anche le rosse (filetto di maiale o manzo magro) e il pesce, specie quello ricco di omega-3, uniti a verdura cotta e cereali integrali, saranno i pasti principali ideali. E gli spuntini? Frullatoni a base di latte scremato o di soya con frutta densa, come le banane oppure qualche mandorla, aiuteranno a non patire la fame nei buchi fra un pasto e l'altro.

Anzi, evitiamo di lasciar passare più di un'ora e mezza/due ore dall'ultimo boccone! Pasti leggeri e frequenti danno la giusta scossa al metabolismo e sono la chiave di molte diete, anche della proteica. Yogurt magro e formaggi light saranno ottimi rompidigiuno, oppure cremosi complementi di insalate e verdura cotta. Piccola parentesi, i condimenti accettati sono olio extravergine di oliva (un cucchiaino) e succo di limone. Il sale deve essere limitato molto perché affatica ulteriormente i reni e può essere sostituito con qualche spezia fresca.

Foto | TM News

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