Roma: ancora violenza sulle donne

Se vi siete anche solo accostati ad un manuale di criminologia, probabilmente saprete che in estate gli atti di violenza aumentano. In realtà non è necessario essere esperti in materia per avere contezza che la bella stagione fa dilagare la delinquenza e, purtroppo, non è solo il caldo responsabile dello scatenarsi dei peggiori istinti criminali.

La violenza nei confronti delle donne, comunque, non ha stagioni né tanto meno pause. E' sempre all'ordine del giorno e, sebbene ci siano continuamente campagne o atti tesi a sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di un fenomeno che è incontrollabile e che nessuna statistica riesce effettivamente a quantificare con esattezza, non si riesce a mettere fine a tale barbarie.

Nell'estate 2012, come se non ci fossero colonne di cronaca nera già satura di tali notizie, a Roma pare essersi scatenata una violenza dilagante, ancora una volta nei confronti del genere femminile. Ne parlano i colleghi di 06blog e potete leggere il loro articolo cliccando qui.

La violenza riguarda luoghi diversi della Capitale e, contrariamente a quanto si pensa, non si parla di zone periferiche o "malfamate", dove troppo spesso si pensa - naturalmente in maniera erronea - che avvengano gli atti di violenza. Le aggressioni sono avvenute nel quartiere Laurentino e ai Parioli, in piazzale delle Muse, che si aggiungono a quelle dei passati giorni perpetrate sul litorale di Ostia e a Pescia Romana.

Ironia della sorte, poi, è che le ultime aggressioni siano avvenute nello stesso giorno in cui il Viminale ha diffuso i dati sulla leggera flessione registrata sul tasso di denunce per violenze sessuali a Roma e provincia: passato dai 378 casi del 2010 ai 365 del 2011. Ricordiamo, anche se potrà sembrare superfluo, che per avere un dato certo bisognerebbe anche contare tutti i casi di violenza che per timore e "vergogna" non vengono denunciati.

Un'estate rovente e pericolosa, ma di certo non a causa delle temperature...

Foto | Flickr

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