Enel Contemporanea 2008, al Policlinico la sala d’attesa di Jeffrey Inaba

“Enel Contemporanea” chiude il ciclo 2008 con l’nstallazione “The Waiting Room”, realizzata per il Policlinico di Roma da Jeffrey Inaba, architetto di fama internazionale attento alla ricerca e al sociale e fondatore di INABA.Il lavoro, che racchiude e concilia il principio di architettura sostenibile e arte, si trova fino al 13 febbraio 2009 all’ingresso della


Enel Contemporanea” chiude il ciclo 2008 con l’nstallazione “The Waiting Room”, realizzata per il Policlinico di Roma da Jeffrey Inaba, architetto di fama internazionale attento alla ricerca e al sociale e fondatore di INABA.

Il lavoro, che racchiude e concilia il principio di architettura sostenibile e arte, si trova fino al 13 febbraio 2009 all’ingresso della struttura medica più importante e grande della capitale, nello spazio di passaggio e anche di attesa. Il principio che ha mosso Inaba è stato quello di regalare all’ospedale una sala di attesa insolita, piacevole, illuminata e colorata (come per ridare energia vitale), costruita con elementi ecosostenibili. Un luogo dove parlare e rilassarsi, rivolto tanto ai visitatori quanto al personale che lavora al Policlinico. E devo dire che questa volta, rispetto ai lavori che ho visto fino ad ora parte del progetto (gli avaf, Angela Bulloch e Patrick Tuttofuoco) l’obiettivo è centrato, utile e piacevole. Tanto sono rimasta delusa da quelli passati, tanto sono colpita da questo. Non è solo piacevole a guardarsi (anche se chiaramente in contrasto con l’ambiente che lo circonda), ma è davvero pratico e visibile per chi cerca un posto dove sostare (infatti, durante la mia visita, è stato subito utilizzato da diverse persone di passaggio).

The Waiting Room – Jeffrey Inaba – Enel Contemporanea 2008 – Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma

The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma
The Waiting Room - Jeffrey Inaba - Enel Contemporanea 2008 - Roma

La struttura architettonica si compone di una sfera e di un fungo esterno (più una sfera luminosa sospesa che accoglie). All’interno della sfera, alimentata da pannelli fotovoltaici che ricoprono il lato sud della waiting room, il design è piccolo ed essenziale per lasciare spazio ai posti a sedere e a un paio di monitor che spiegano i progetti realizzati fino ad ora. Altre sedute sono disponibili sotto il fungo. Entrambe sono illuminate (di sera sono effettivamente più belle) e sarà per il design, sarà per i motivi floreali, ma mi ricordano i disegni di Murakami.

L’opera è stata donata da Enel al Policlinico per creare una nuova area di attesa e accoglienza, simbolo del processo di rinnovamento della struttura ospedaliera. Quindi dovrebbe rimanere un’installazione funzionale permanente dell’ospedale.