Un saluto ad Alan Fletcher padre della grafica moderna

E’ un grande vuoto quello che lascia Alan Fletcher, classe 1931, una delle maggiori figure della grafica Inglese e internazionale del secondo dopoguerra, tra i fondatori dell’agenzia Pentagram e dell’Alliance Graphique Internationale. Alan Fletcher nasce a Nairobi in Kenya da una famiglia Inglese, dopo gravi problemi di salute del padre all’età di cinque anni torna


E’ un grande vuoto quello che lascia Alan Fletcher, classe 1931, una delle maggiori figure della grafica Inglese e internazionale del secondo dopoguerra, tra i fondatori dell’agenzia Pentagram e dell’Alliance Graphique Internationale.
Alan Fletcher nasce a Nairobi in Kenya da una famiglia Inglese, dopo gravi problemi di salute del padre all’età di cinque anni torna con la madre a West London nella casa dei nonni, sono anni difficili quelli a cavallo della seconda guerra mondiale, viene iscritto al Christ’s Hospital a Horsham un collegio dove vige una rigida disciplina e gli studenti indossano una divisa che in seguito lui definirà come “costume medioevale di seconda mano”.
Contrariamente a chi lo incoraggia ad intraprendere una carriera religiosa o militare Fletcher si iscrive all’Hammersmith School of Art riuscendo a sottrarsi dal conformismo che caratterizza le istituzioni scolastiche e la società inglese nell’immediato dopoguerra. Segue un brillante ed eclettico corso di studi, lascerà l’Hammersmith per la dimensione più cosmopolita della Central School di Londra il luogo dove incontrerà i futuri soci Colin Forbes e Theo Crosby, dopo la laurea si trasferirà a Barcellona dove per un anno farà l’insegnante di Inglese.
Torna a Londra dopo aver vinto una cattedra al prestigioso Royal College of Art e dove peraltro negli stessi anni insegnano artisti come Peter Blake e Joe Tilson. Nel 1956 sposa la fidanzata Paola e si trasferisce per una specializzazione all’università di Yale negli Stati Uniti dove incontrerà Paul Rand e Joseph Albers, conseguita la seconda laurea decide di intraprendere un viaggio in America latina, per finanziarsi il viaggio lavora come assistente di Saul Bass nel suo studio di Los Angeles. Arriverà in Venezuela nello stesso periodo in cui scoppia la rivoluzione che lo obbliga a ritornare in Inghilterra dopo una tappa in Italia in cui lavora negli studi della Pirelli a Milano. Nel 1965 nasce lo studio Crosby/Fletcher/Forbes dopo l’uscita di Bob Gill. Nel 1970 disegna la nuova immagine coordinata per la Reuters, lavorerà all’identità delle collane della Penguin Books e all’immagine coordinata di compagnie come Bp e Shell.
Nel 1972 e co-fondatore assieme a Theo Crosby, Colin Forbes, Kenneth Grange e Mervyn Kurlansky dell’agenzia Pentagram con la quale realizzerà una serie infinita di importanti lavori tra i quali non si può non nominare l’immagine coordinata per la Banca del Kuwait, per la compagnia assicurativa Lloyds e del Victoria & Albert Museum per il quale studia anche il sistema di segnaletica interna. Dal 1992 lascia Pentagram e crea il suo studio abitazione a Notting Hill Gate, in questo periodo è consulente art director per la Phaidon press, pubblica una propria monografia Beware Wet Paint e pubblica The art of Looking Sideways on Fletcher’s visual philosophy.

Bibliografia
-Alan Fletcher, Colin Forbes, Bob Gill, Graphic Design: Visual Comparisons, Studio Vista, 1964
-Jeremy Myerson, Beware Wet Paint: Designs by Alan Fletcher, Phaidon, 1994
-Alan Fletcher, The Art of Looking Sideways, Phaidon, 2001
-Alan Fletcher, 100 Maverick Postcards, Phaidon, 2004


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