Qual è il costo di un aborto e a chi ci si può rivolgere in caso di necessità

Avere un figlio è, solitamente, sinonimo di lieta novella, ma è fuori di dubbio che la presenza di una personcina che cresce e necessita di cure costanti, è una responsabilità che non tutte le donne si sentono si gestire. Giovane età della gestante, salute incerta del feto o della futura mamma, condizioni economiche sfavorevoli della famiglia sono solo alcune delle cause che spingono una donna a interrompere la gravidanza, facendo spesso sorgere il problema di non sapere a chi rivolgersi in caso di necessità e quanto possa costare abortire.

Anche se le polemiche in merito non sono poche, il Servizio Sanitario Nazionale, offre gratuitamente la possibilità di sottoporsi ad intervento volontario di interruzione (IVG) a coloro che ne facciano richiesta. Sebbene l'operazione si svolga in Day Hospital, a volte è richiesto alla donna di trattenersi sotto osservazione per almeno una notte, specie se si opera in regime di anestesia totale e risulta necessario smaltirne gli effetti.

Il metodo più utilizzato è quello di Karman, ossia l'aspirazione del contenuto uterino con pulizia successiva dell'utero per mezzo di un cucchiaio metallico. Per la legge italiana è obbligatorio rispettare le tempistiche previste, ossia agire entro il novantesimo giorno dall'inizio dell'ultima mestruazione, oltre tale limite l'aborto diventa illegale e ci si dovrà recare all'estero per eseguirlo.

La procedura per poter interrompere la gravidanza prevede un colloquio preventivo con un medico del consultorio o con il proprio ginecologo di fiducia, il quale mette al corrente la paziente sui suoi diritti in caso di prosecuzione della gravidanza o la aiuta a sciogliere gli eventuali dubbi in merito all'aborto. Al termine viene rilasciato un certificato attestante l'avvenuto colloquio e la paziente avrà sette giorni di tempo per riflettere sul da farsi. Durante questo tempo potrà, comunque, prenotare l'IGV in una struttura pubblica o in una clinica convenzionata.

A livello economico le soluzioni citate sono le più convenienti, in quanto i costi delle cliniche private dipendono dai tariffari interni alla clinica stessa. Solitamente medici, assistenti, anestesisti operano da "liberi professionisti" decidendo il proprio onorario, tanto più che bisogna calcolare il tariffario della struttura medica per il ricovero e l'eventuale pernottamento. Il costo complessivo è nell'ordine delle migliaia di euro.

Il discorso cambia quando sono le ASL stesse a mettervi in contatto con le strutture pubbliche o convenzionate dove ricoverarvi, per non avere sorprese di costi extra non preventivati. Tanto più che i consultori pubblici spesso offrono anche l'accostamento di uno psicologo o di un assistente sociale alle donne che intraprendono il percorso. Scegliere di abortire non è una decisione facile e spesso porta conseguenze psichiche importanti, la presenza di personale qualificato può aiutare a fare chiarezza, decidere consapevolmente e andare avanti.

Foto | TM News

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