Pillola e alta pressione, il medico risponde

Ragazze, sono lieto di presentarvi Irene, dottoressa endocrinologa che sarà il medico di Pinkblog. Sentitevi libere di esporre le vostre domande, ma tenete presente che in ogni caso il parere di un medico non sostituisce mai una visita specialistica.
Iniziamo con una domanda di una nostra blogger:

"Siccome ho la pressione alta, il cardiologo mi ha vietato la pillola. il cerotto e l'anello vaginale dovrebbero avere un dosaggio ormonale molto più basso della pillola, influiscono anche loro allo stesso modo sulla pressione?"

Parere del medico:

I meccanismi attraverso i quali gli estro-progestinici aumentano la pressione sono molteplici ed anche le più recenti formulazioni a più basso dosaggio di estrogeni non hanno ridotto il rischio di sviluppo dell’ipertensione.Molti studi di popolazione hanno dimostrato che nelle donne che assumono contraccettivi orali vi è un maggior rischio di sviluppare ipertensione (41.5 casi su 10.000 donne/anno); tuttavia alla sospensione dell’assunzione del farmaco la pressione torna ai valori iniziali entro tre mesi.

Altri studi hanno messo in evidenza un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (infarto cardiovascolare ed ictus) nelle donne ipertese in terapia con estro-progestinici così determinato: 312 casi su 1.000.000 di donne/all’anno (contro 134 casi/1.000.000 donne/anno) nella fascia di età trai 20 e 24 anni e 1213 casi su 1.000.000 di donne/all’anno (contro 529 casi/1.000.000 donne/anno) nella fascia di età trai 40 e 44 anni.

Pertanto in linea generale la presenza di ipertensione arteriosa è considerata fra le controindicazioni relative alla prescrizione di estro-progestinici. Per quanto riguarda l’utilizzo dell’anello vaginale sembra effettivamente che in questo sistema l’esposizione degli estrogeni sia del 50% in meno e che quindi in definitiva possa essere vantaggioso tuttavia non mi risulta che vi siano stati studi specifici.

Discorso a parte per i sistemi transdermici in cui non vi sembra esserci un’effettiva diminuzione del tasso di estrogeni.
Fatto questa premessa un medico si trova però a confrontarsi non sui numeri, ma su singoli casi.
Ci si domanda può una donna ipertesa fare uso di contraccettivi orali?

I numeri ci dicono di essere cauti, ma recentemente L’American College of Obstetrician and Gynecologist (ACOG) si è pronunciata dicendo che in donne di 35 anni o più giovani che presentino ipertensione non complicata, ben controllata dalla terapia, in assenza di malattie vascolari e di abitudine al fumo è possibile avviare la terapia sotto controllo medico.
é comunque importante sottolineare che il contraccettivo orale ha cambiato il mondo, ma è sempre un farmaco quindi è bene che chi ne fa uso si sottoponga a periodici controlli ed escluda prima del loro utilizzo la presenza di anomalie della coagulazione.

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