Riconoscere i sintomi di una crisi di coppia e provare a superarla con i modi giusti

La crisi di coppia è un evento piuttosto comune, più di quanto non si possa immaginare. Le necessità cambiano, cambia il modo di vedere le cose e spesso si fa fatica a capirsi. Posto che tali modifiche sono fisiologiche e vanno di pari passo con le varie tappe della vita personale e di coppia e che per riconoscere una crisi in atto è necessario sondare bene i caratteri degli interessati, ci sono dei sintomi generali che possono mettere sul chi vive. Agire tempestivamente e nei modi giusti, in questi casi, può aiutare a tornare a galla e forse anche più uniti di prima.

Innanzi tutto è bene sapere che ci sono degli eventi emotivamente destabilizzanti che possono portare a problemi all'interno del nucleo affettivo. Tanto per cominciare la scappatella di uno dei due, che può essere conseguenza ma anche anche causa scatenante della crisi. Una stupidata da parte di un membro della coppia può essere la miccia che fa scoppiare tutto: si perde la fiducia, si inizia a dubitare della sincerità dell'altro, si teme che possa riaccadere, anche se l'infedele è caduto in tentazione solo una volta e ha confessato lo sbaglio.

Solitamente la liaison di una notte accade per qualche mancanza già esistente fra i due innamorati, ma non sempre l'altro è in grado di fare autocritica, ma tende solo a colpevolizzare chi ha tradito. Anche se è difficile, se il rapporto è sempre stato solido e va avanti da anni, se sull'altro si è sempre potuto contare, forse vale la pena cercare di capire le motivazioni e provare a ricominciare, anche con l'aiuto di un terapista. Spesso vale la pena dare una seconda occasione, specie se poi ci sono dei figli di mezzo.

Altro evento traumatico che può portare alla crisi è la malattia o la morte di un parente stretto o di un caro amico di uno dei due. Necessariamente l'emotività del soggetto più vicino alla perdita o alla situazione difficile sarà messa a dura prova, così come, per riflesso, la pazienza e la comprensione dell'altro membro della coppia. In questi casi è bene, spesso e volentieri, mettere in gioco tutta la serenità di cui si è dotati e lasciar correre quegli sfoghi un po' pesanti dell'altro. Quando la nube passa la vostra presenza sarà importante per ricominciare a vivere, il tempo è galantuomo.

Diverso è quando la coppia vive un evento che scuote gli animi di entrambi i coniugi, come la perdita di un figlio. È importantissimo, in questo frangente, restare uniti e condividere la solitudine e il dolore. Quando si sarà pronti anche tentare la strada della terapia di coppia, per riuscire a far rimarginare le cicatrici e a convivere con la perdita. Stessa strada va imboccata in caso di crisi di mezza età, che sempre più spesso colpisce sia l'uomo sia la donna. Perdonare quell'acquisto un po' folle di lui e il lifting dell'ultima ora di lei serve a non peggiorare le cose. La paura più grande è quella di invecchiare e di sentirsi soli in questo percorso, far vedere all'altro che lo si capisce è la cura migliore contro ogni colpo di testa.

Ovviamente, avvenimenti scatenanti a parte, ci sono poi dei comportamenti particolari che ci vengono dedicati quando si innesca la crisi. Ad esempio, siamo gli ultimi a sapere le cose. Che si tratti di sciocchezze o di faccende più importanti, il partner inizia a non condividere con noi le informazioni relative a carriera, problemi, successi o insuccessi personali ma preferisce discuterne con un amico o con un parente. Attenzione, se è un momento passeggero dovuto a una ripicca per qualcosa che abbiamo fatto svanirà in breve tempo, se questo atteggiamento inizia a cronicizzarsi meglio correre ai ripari e parlarne faccia a faccia.

Altro campanello di allarme è il cambiamento di aspetto, che spesso avviene con la classica crisi di mezza età già citata. Si dà un taglio netto ai capelli per dare un taglio netto alla vita del passato? L'importante è capirlo! L'ideale è cercare di assecondare e accompagnare i cambiamenti dell'altro e sondare il terreno per capire da che esigenza nascono. Generalmente condividere quel corso di trekking che tanto le piace e che la fa sentire più tonica e giovane è un gradino in più verso la comprensione.

Occhio poi all'aspetto dell'intimità, che spesso è la prima cosa che si affievolisce. Stress, vita frenetica, figli, problemi di vario genere aiutano in negativo l'affettività, rendendo tutto routinario e poco piacevole. Ritagliarsi dei momenti di coppia per un tete a tete in quel romantico ristorante, per un cinema o per un'attività carina a due, sveglia i sensi e le emozioni e aiuta a scaldare anche la vita sotto le lenzuola. Se nemmeno questo dovesse bastare, parlare con il partner a cuore aperto e sentire le sue esigenze è sempre la strada giusta per rimettersi sulla stessa lunghezza d'onda.

Foto | TM News

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