Helen Mirren sulla violenza sessuale: la gelosia delle donne nega l'empatia

Helen Mirren è una brava attrice inglese. Sul grande schermo ha impersonato la grintosa ragazza ultraquarantenne che si denuda in Calendar girls, così come la regina Elisabetta II in The Queen, meritandosi un Oscar per quest'ultima interpretazione. Ultimamente però si è lasciata andare a dichiarazioni singolari (non saprei definirle in altro modo) sulla violenza sessuale femminile che gettano un'inquietante ombra sul lato umano, razionale ed empatico della celebrity: in pratica gettano ombra sulla donna Helen Mirren.

Qualche mese fa, facendo già parlare di sè, aveva dichiarato alla stampa inglese che le donne che subisco violenza da un uomo con cui escono volontariamente (per un appuntamento, una cena ecc..) non dovrebbero denunciare lo stupro subito, in quanto sarebbero in parte loro stesse complici della violenza.

Interpretando il pensiero della sig.ra Mirren val la pena denunciare lo stupro se ad aggredirti e violentarti è uno sconosciuto, se è l'amico/conoscente con cui esci a cena o al pub ma con cui non vuoi assolutamente fare sesso allora è meglio passarci sopra, in fondo avevi accettato di uscire con lui...Se già quest'affermazione bastava ed avanzava a far rabbrividire la dignità - non solo - femminile, Helen Mirren ha rincarato la dose proprio l'altro giorno, con affermazioni ancora più incredibili.

Al Sunday Times Magazine ha dichiarato che dei giudici femminili in un processo per stupro sono portati a non condannare l'aggressore, pensando che "in fondo era la donna a desiderarlo" perchè le donne sono le prime nemiche delle donne e sarebbero "sessualmente gelose" della vittima.

Per dovere di cronaca traduco letteralmente l'affermazione della signora Mirren:


"Non so se sia per un atavico instinto animale, che risale a miliardi di anni fa, o per un senso di gelosia tribale o solo puro antagonismo, ma delle donne in un caso di stupro direbbero che lei [la vittima n.d.r.] se l'è andata a cercare. L'unica spiegazione che so darmi è che sono gelose sessualmente"

Viene da pensare che Helen Mirren, visto il polverone suscitato dalle precedenti affermazioni che aveva rilasciato sulla violenza sessuale, abbia volutamente cercato il clamore delle suddette dichiarazioni per portare attenzione all'uscita del suo ultimo film (di cui volutamente non vi parlerò, perchè da donna non empatizzo con le altre donne e sono "cinematograficamente gelosa" dell'attrice inglese).

Questa è l'unica spiegazione razionale che riesco a darmi; che la sparata antifemminile, antifemminista, antibuonsenso, disumana della sig.ra Mirren sia per cinica, gretta, spietata pubblicità. Non so pensare altro...

Via | Feministing
Foto | Nilacharal

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