Collisions: lo special project di MI Milano Pret a Porter, quattro giovani stilisti per le vetrine de La Rinascente

Quattro vetrine, quattro giovani stilisti, i nuovi talenti italiani che partecipano a Collisions – progetto speciale di  MI Milano Prêt-à-Porter – saranno nelle vetrine della Rinascente, in via S.Radegonda, fino al 14 marzo 2011, proprio in concomitanza con la settimana della moda di Milano.I 4 giovani designer hanno incontrato altrettante aziende storiche del made in

Quattro vetrine, quattro giovani stilisti, i nuovi talenti italiani che partecipano a Collisions – progetto speciale di  MI Milano Prêt-à-Porter – saranno nelle vetrine della Rinascente, in via S.Radegonda, fino al 14 marzo 2011, proprio in concomitanza con la settimana della moda di Milano.

I 4 giovani designer hanno incontrato altrettante aziende storiche del made in Italy per produrre delle capsule collection che sviluppano 4 trend (Sports Every-day-wear, Technoindustrial, Trans genderism e Ladylike).

Grande novità è anche la collaborazione con la Rinascente, che espone nelle sue vetrine alcuni degli abiti di Collisions, mettendo sotto gli occhi del grande pubblico, le tendenze del prossimo inverno e la creatività tutta italiana.

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Nella fattispecie, a cimentarsi con prodotti nuovi e firme importanti sul panorama nazionale e internazionale sono: Veronica Panati con Tricot Chic. Diplomata in fashion design presso Ied, classe 1986, Veronica Panati ha partecipato alla scorsa edizione di Milano prêt-à-porter insieme al marchio storico Bessi. Ma alle spalle ha esperienze come creativa (ufficio stile Ermanno Scervino e Armani jeans), stylist (per Kult Magazine e il magazine semestrale Pizza), trend researcher (per Nike Italy). Nel 2008 ha portato in passerella il suo progetto di tesi per My own show di Ied, durante la fashion week milanese. Per questa stagione collaborerà sul tema dello sport con Tricot Chic, storica azienda di Lecco.

Vito Colacurcio con Loma. Attualmente Vito Colacurcio è responsabile dell’ufficio stile di Gentucca Bini e suo assistente per il ready to wear. Ma in passato ha lavorato anche per Romeo Gigli, dopo un’esperienza in Forall-Pal Zileri per la progettazione della collezione da portare sulla scena di My Own Show, Ied.


Rolando Rocchetti con Coccapani. Viene dalla prestigiosa Central Saint Martin’s a Londra, dove ha studiato fashion design dopo essere passato anche per Ied e per l’Università Politecnica delle Marche. Al suo attivo, Rolando ha un’esperienza di responsabile produzione presso un brand emergente di t-shirt made in Turkey e responsabile logistico di un’azienda marchigiana.

Marta Forghieri con Beatrice B. by Plissè.  Sono tanti, i marchi prestigiosi cui Marta Forghieri ha donato il suo scibile creativo. In primis Mila Schön, dove questa laureata al Dams di Bologna e diplomata in fashion design presso Ied (con un passaggio alla Saint Martin’s di Londra) ha fornito consulenza su prêt-à-porter, couture, pellicceria e accessori, curando altresì il coordinamento dell’immagine uomo Italia e Giappone. Poi, Tricot Chic, Pirelli P0, Italia Independent, Me Mine Italia. Forghieri ha sfilato con una sua collezione al My Own Show di Ied e a Next Generation di Camera Moda.