L'odore del sesso con naso di donna


“Forse ti ricordi ero roba tua
Non va più via l'odore del sesso che hai addosso
Si attacca qui all'amore che posso
Che io posso
E ci siamo mischiati la pelle, le anime e le ossa
Ed appena finito ognuno ha ripreso le sue” (L’odore del sesso, Luciano Ligabue)

Due occhi blu profondi come un oceano, un sorriso dolce e incerto, un’aria taciturna e serena. Questa è stata la prima volta che l’ho incontrato. Ma più di tutto ho incontrato il profumo morbido e caldo delle spighe di grano.

Si dice che le donne, o meglio, il cervello delle donne abbia il potere di riconoscere l’attrazione sessuale verso un uomo prima di tutto attraverso l’odore. Qualcuno afferma che sia un richiamo irresistibile e inconfondibile. Profumo di uomo. Profumo di sesso.

Hanno chiesto ad un gruppo di donne di annusare i vestiti di diversi uomini usati in momenti particolari della giornata: magliette appena indossate dopo aver fatto la doccia, pantaloni del pigiama con cui si è dormito tutta la notte, vestiti indossati mentre (grazie all'uso di materiale video adatto) si induceva un'erezione, il tutto consegnato immediatamente alla scienza.

Mentre le donne sniffavano i vestiti, gli scienziati attraverso un fantascientifico stratagemma (nota come risonanza magnetica funzionale) hanno registrato la variazione di attività nelle diverse zone del cervello individuando le parti coinvolte. Esistono infatti aree diverse che processano e decodificano i segnali olfattivi provenienti dall’altro sesso, e sono in grado di distinguerli tra loro e reagire di conseguenza: nella fattispecie c’è una zona dedicata al riconoscimento dell’odore del sesso… maschile.

L'olfatto è insieme al gusto un "senso chimico" in senso stretto, poiché vive di un meccanismo complesso e unico al tempo stesso. Ve la racconto a modo mio: sostanze chimiche stimolano i nostri recettori che inviano messaggi al nostro sistema nervoso centrale che a sua volta risponde con una cascata di reazioni organiche, emozionali e comportamentali.

Un odore evoca scenari complessi, stimola associazioni emotive ed affettive immediate proprio in virtù dello stretto legame tra il naso e la zona del cervello da cui passano le nostre emozioni (sistema limbico). E tutto ciò ha un effetto rilevante sul comportamento sessuale.

Insomma, l’olfatto non mente. Semplice ragione responsabile di successo: vivete di naso!

Mentre le informazioni dei sensi della vista o dell’udito vengono registrati e trasmessi al nostro bel cervello (elaborazione razionale), le informazioni che partono dal naso giungono direttamente a quel sistema eccezionale. E’ per questo che l’olfatto ed il mondo dei sentimenti sono intimamente connessi, perché passano per quel centro responsabile di sentimenti e istinti in cui è impossibile ingannarsi. Gli odori sono in grado di dominare i sentimenti. Attraverso l’olfatto, chi ne possiede le capacità indaga istintivamente la persona che ha di fronte, che le piace, che ama, lo sconosciuto al suo fianco sulla metro, il signore davanti mentre facciamo la fila.

L’odore risveglia associazioni, emozioni e ricordi di un tempo ormai perduto che influiscono sul nostro modo di agire indipendentemente dalla ragione. Memoria involontaria. Già un lieve soffio di vento porta profumi in grado di disattivare improvvisamente la nostra ragione.

E aveva ragione Proust, con le sue madeleinette e le intermittenze del cuore.

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