Come prevenire la follicolite da depilazione e i segreti per curarla


Tra i rischi della depilazione, purtroppo, c’è anche la follicolite. Che cos’è? Si tratta di un'infezione che interessa i follicoli piliferi (ovvero quelle sacche contenenti la radice del pelo) ed è causata da virus, batteri o anche funghi. È un disagio che nei casi più gravi può provocare cicatrici o la caduta definitiva del pelo, ma anche arrossamenti, pruriti oltre a uno sfogo di foruncoli decisamente fastidioso e antiestetico.

I motivi di quest’infezione possono essere numerosi. Un ambiente poco sterile, come semplicemente un attrito un po’ troppo violento in una zona delicata, la presenza già di malattie quali la dermatite o l’acne, così come l’uso di abiti stretti dopo la rasatura. La follicolite colpisce soprattutto le persone già debilitate, magari da terapie antibiotiche o a base di cortisone o in stato di obesità. Si può prevenire? Ovviamente sì.

Intanto fate molta attenzione alla vostra pelle. Se soffrite di acne o state facendo i conti con una fastidiosa dermatite evitate la depilazione, soprattutto l’uso del rasoio, che può irritare ulteriormente la cute. Poi evitate i bagni troppo caldi, sia nella vasca da bagno di casa, sia nelle piscine riscaldate (come per esempio quelle dei percorsi benessere). Ricordate poi di disinfettare la parte depilata dopo il trattamento.

Inoltre, cercate sempre di affidarvi a centri estetici puliti, perché spesso è proprio l’uso di strumenti non sterilizzati a creare infezioni (pensiamo alle pinzette) oltre al trauma da strappo. Dopo la cera, prevedete un piccolo gommage per rimuovere lo strato di pelle più superficiale ed evitare che alcuni peli possano incarnirsi e quindi sviluppare foruncoli. Mantenete inoltre la zona ben idrata con una crema.

In linea di massima, gli episodi lievi non hanno bisogno di alcuna terapia. Lasciate respirare la vostra pelle, non indossate abiti stretti o comunque fascianti (soprattutto per l’inguine usate biancheria morbida e senza cuciture) e l’infezione dovrebbe risolversi da sola. Se dopo un paio di giorni, non vedete un miglioramento, il consiglio è quello di chiamare un medico. Probabilmente avrete bisogno di una terapia antibiotica o antimicotica (a seconda della natura della follicolite). Cosa potete fare? Potreste usare delle pomatine naturali o omeopatiche, magari a base di fiori di bach o all’aloe vera. Inoltre, fate degli impacchi con acqua tiepida per dare un po’ di sollievo alla zona. È importante sospendere ogni trattamento estetico, finché la follicolite non è totalmente guarita.

Via| Farmacoecura

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