Olanda, la principessa Maxima per i diritti gay

Anche in Olanda la famiglia reale si impegna in prima persona per i diritti delle persone omosessuali. Lo ha fatto la principessa Maxima, moglie del principe ereditario Willem-Alexander: la settimana prossima, infatti, parteciperà alla firma di un’intesa tra il ministero delle Pari opportunità e le autorità locali delle quattro maggiori città dei Paesi bassi, Amsterdam,

di

Anche in Olanda la famiglia reale si impegna in prima persona per i diritti delle persone omosessuali. Lo ha fatto la principessa Maxima, moglie del principe ereditario Willem-Alexander: la settimana prossima, infatti, parteciperà alla firma di un’intesa tra il ministero delle Pari opportunità e le autorità locali delle quattro maggiori città dei Paesi bassi, Amsterdam, Rotterdam, L’Aja e Utrecht.

L’obiettivo dell’accordo è favorire una migliore accettazione sociale delle persone omosessuali. Per il movimento lgbt la partecipazione della principessa è un segno di straordinaria importanza e la realizzazione di un desiderio a lungo coltivato. Qualcosa di simile era successo in Nrovegia con l’impegno della principessa reale Mette-Marit al fianco delle associazioni lgbt e nella lotta all’Aids.

È un caso che tra i paesi che hanno introdotto il matrimonio per tutti (anche per gay e lesbiche) ci sia solo una repubblica (il Sudafrica) e quattro monarchie (Olanda, Belgio, Canada, Spagna)?

I Video di Pinkblog