Su Italia 1 arriva “Betty la racchia” e non dite “scappiamo!”

Betty la racchia il telefilm arriva su Italia 1Nelle classiche commedie americane, solitamente ambientate al college, compaiono essenzialmente due tipologie di protagoniste:


  • la bionda bellissima cheerleader
  • la finta brutta che alla fine diventa cheerleader

Quasi mai viste delle brutte vere, intendo attrici dall’aspetto talmente sfortunato da non poter diventare nemmeno carine nei pressi dei titoli di coda. Nella finzione si tende a trascurare la realtà, rimanendo giustamente in linea con le intenzioni leggere di questo specifico genere cinematografico, e si preferisce dare un modello esteticamente positivo o comunque capace di diventarlo. Il cinema è un rappresentazione multiforme dell’apparenza e nell’apparenza è intrinseco il concetto di “bello”, non c’è da arrabbiarsi.

Comunque, siccome ultimamente il brutto vero comincia a fare tendenza (anche se sempre legato in qualche modo alla comicità o all’auto-ironia), negli USA sta andando alla grande Ugly Betty, un serial tv che ha per protagonista una 23enne piuttosto malconcia. Niente di così grave, intendiamoci: cicciottella ma lontana dal sembrare un arancino coi piedi, più che altro sfigurata da un apparecchio finto per i denti, occhiali come fondi di bottiglia e abbigliamento pescato direttamenete dalla pattumiera (il pezzo forte per esempio è un poncho multicolor).

Il telefilm ha addirittura conquisato il Golden Globe e una folla di fans ormai osanna “Betty la racchia” come l’icona di un nuovo modo di stare al mondo e di fare carriera nonostante le apparenze (in Italia ha già un sito monografico prima ancora di apparire i tv). Betty non è più al college ma appena entrata nel mondo del lavoro dove, nonostante l’aspetto, riesce a fare una carriera formidabile prendendo in mano le redini di una famosa rivista di moda e suscitando le invidie di tutti.

Ad aprile Betty approderà su Italia 1, che ha comprato i diritti del serial, e vedremo se farà lo stesso botto anche qui. Certo è che il suo sito americano è carino: comprende spezzoni significativi che vi consiglio di guardare tanto per farvi un’idea ed è impostato sotto forma di diario-agenda con cui Betty ci insegna come farsi strada nell’ambiente di lavoro con ottimismo, intelligenza e generosità.

Per problemi odontotecnici c’è da rivolgersi altrove, sia chiaro.
Ugly Betty la brutta più famosa d'America

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