Grande successo per Mila Schön e Suggestioni by Corrado Zeni a Milano Moda Uomo

Grande successo  per il cocktail tenutosi nella Boutique Mila Schön in occasione di Suggestioni, il programma di mostre ed eventi che vede la collaborazione tra la prestigiosa casa di moda e l’associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee arsprima diretta da Cristina Artese.Così guest e amici – in un’atmosfera accogliente ed  informale – hanno salutato

Grande successo  per il cocktail tenutosi nella Boutique Mila Schön in occasione di Suggestioni, il programma di mostre ed eventi che vede la collaborazione tra la prestigiosa casa di moda e l’associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee arsprima diretta da Cristina Artese.

Così guest e amici – in un’atmosfera accogliente ed  informale – hanno salutato Bianca Gervasio – giovane Direttore Creativo della maison e Corrado Zeni prestigioso artista internazionale che ha esposto per l’occasione le sue opere.

La boutique di Corso Venezia 18 di Milano ospiterà infatti – fino al 5 luglio 2011– una serie di interessanti sculture, frutto degli ultimi sviluppi della ricerca dell’artista.

Bianca Gervasio e Corrado Zeni (Large).jpg

Il lavoro di Corrado Zeni muove a partire da un’attenzione assoluta per l’essere umano. Con precisione da entomologo, si concentra sulla figura e la ferma con uno spillo ideale nella sua bacheca di ricercatore. Il risultato, come accade nei musei di scienze naturali di tutto il mondo, dice tanto sulla figura dell’artista-scienziato e sulla sua visione, mentre il soggetto diventa quasi pretesto sfocato e sfuggente.

Nel caso delle sculture in plexiglass specchiante presentate da Mila Schön, il progetto non varia dalla linea poetica principale. Fulcro del discorso, ancora una volta, come per i lavori pittorici dell’artista, sono le persone con quella che l’artista definisce una “campionatura di atteggiamenti sociali”.

Gli uomini e le donne fotografati in un attimo di quotidianità, poi rielaborati in studio fino a perdere traccia dello scatto iniziale, sono stati trattati in maniera diametralmente diversa rispetto all’elaborazione bidimensionale delle opere pittoriche. In questa occasione i corpi prendono forma scultorea, sebbene in assenza di uno spessore significativo, e perdono la superficie, in favore di una materia specchiante.