Affinità: per innamorarsi basta un attimo!

Recenti scoperte ci informano di che cosa accade quando ci innamoriamo. Di solito si crede sia solo una questione di cuore in realtà funzionaimo in un altro modo: l’innamoramento infatti colpisce in meno di un quinto di secondo il nostro cervello! Esistono diversi tipi di amore che producono effetti diversi

Quando arriva l’amore per il nostro cervello è come ricevere “un fulmine a ciel sereno“: la velocità è straordinaria circa un quinto di un secondo per farci innamorare!

Questo è quanto emerso in uno studio dell’Università americana di Syracuse (New York) la ricerca sottolinea che dal momento in cui ci innamoriamo nel nostro cervello ben 12 zone diverse che iniziano a produrre sostanze chimiche che provocano un senso di euforia simile a quello che si prova consumando cocaina.

In poco meno di un secondo, il cervello si riempie di sostanze euforizzanti come la dopamina, l’adrenalina e l’ormai celebre ossitocina. Oltre a questi valori, si registra un aumento nel sangue di Ngf, il fattore di crescita nervoso scoperto da Rita Levi Montalcini.

Secondo gli esiti dello studio, quindi, l’organo letteralmente colpito dall’innamoramento non sarebbe il cuore, come di solito immaginiamo, bensì il cervello!

Questi risultati oltre a confermare la base scientifica dell’Amore, forniscono informazioni molto utili per comprendere cosa accade quando termina l’amore e/o una storia amorosa e la possibilità è di trovare nuove terapie a sostegno della persona che soffre.

Un aspetto molto interessante, emerso da un altro studio, è che esistono diversi  tipi di amore infatti sembrerebbe che  non sono tutti uguali: ad esempio quello tra madre e figlio è generato dall’attivazione di alcune aree centrali del cervello, mentre quello appassionato di una coppia è invece messo in moto dalle zone legate ai meccanismi della ricompensa e da altre connesse con la formazione dell’immagine corporea.

Un’altra ricerca americana sottolinea che in fase di innamoramento nel cervello si attivano le aree dell’energia e dell’euforia, ma mentre per l’uomo si attivano le zone del cervello legate al desiderio sessuale, il cervello femminile dà una risposta più romantica.

È stato scoperto che la reazione cerebrale suscitata dalla visione dell’immagine della persona di cui si è innamorati è collegata all’attivazione di una precisa area cerebrale che si attiva producendo di alti livelli di dopamina: sostanza chimica che produce sensazioni di soddisfazione e piacere. Elevati livelli di dopamina sono infatti collegati a una maggiore energia, motivazione a raggiungere un obiettivo ed euforia.

Molto curioso è anche sapere che all’immagine dell’amato, sembra si accenda, secondo i ricercatori, anche l’area cerebrale attivata quando si mangia la cioccolata.
Le differenze di genere emergono: nelle donne ad attivarsi sono i punti che scatenano emozione, desiderio e attenzione, nella maggior parte degli uomini  l’attività è concentrata anche nelle aree che elaborano le immagini, comprese alcune legate al desiderio sessuale.

Dunque potrei concludere con un messaggio rassicurante rivolto a tutte le donne: se il vostro uomo vi desidera intensamente e sessualmente ciò è sinonimo di probabile innamoramento seppur riconosciamolo ciò non è sufficiente per costruire un rapporto stabile e duraturo!