Con la recessione tagli ai regali e coppie in crisi

amore

C’è crisi e l’amore la paga cara. Nonostante la notizia secondo cui la necessita di risparmiare e spendere meno in uscite considerate superflue per il bilancio familiare gioverebbe al sesso, per praticare il quale si creano più occasioni, la crisi coinvolge comunque la dimensione coppia e si abbatte per prima sul superfluo appunto: i regali. Che si fanno low cost o che spariscono quasi del tutto, limitandosi alle sole occasioni comandate.

I risultati sono emersi dalla ricerca Amore e Crisi, condotta dall’Osservatorio sull’amore di Meetic, noto sito di incontri, in ben cinque paesi europei. Le percentuali variano di paese in paese – gli italiani i più allarmati mentre i popoli nordici conservano la loro serafica calma – ma di fondo emerge una paura latente dell’impatto che la crisi economica potrà avere sul rapporto a due.

Pare che essere single di questi tempi convenga eccome, visto che le prime voci di spesa ad essere tagliate sono stati appunti i regali, insieme alle uscite serali e alla condivisione di momenti culturali o sociali. D’altro canto alcuni intervistati hanno precisato che in momenti bui l’appoggio di un compagno può essere importante per non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà.

Le percentuali? Eccole: il 44% degli spagnoli seguito dal 42% degli italiani e da frazioni sempre più ridotte di francesi, tedeschi, olandesi e scandinavi, affronterà la crisi riducendo drasticamente la spesa regali e rimpiazzandola con dosi massicce di coccole a buon mercato. hissà che invece che peggiorare i rapporti così non migliorino addirittura!

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail