Abbracciamoci, è gratis!

In un’agenda mediale dominata da notizie luttuose e/o costose, il movimento della “Free Hugs Campain” ci sembra un insperato raggio di sole (noi froci siamo, secondo lo stereotipo, sentimentali e ci piacciono queste cose). Tutto nasce nel 2004 quando un australiano qualsiasi decide di provocare gli abitanti di Sidney offreddo in una strada affollata “Abbracci

di fpdr

In un’agenda mediale dominata da notizie luttuose e/o costose, il movimento della “Free Hugs Campain” ci sembra un insperato raggio di sole (noi froci siamo, secondo lo stereotipo, sentimentali e ci piacciono queste cose).

Tutto nasce nel 2004 quando un australiano qualsiasi decide di provocare gli abitanti di Sidney offreddo in una strada affollata “Abbracci gratis”. Dopo alcune diffidenze iniziali ne è nato un vero e proprio movimento che diffode, in una profusione di abbracci regalati e abbracci presi, spontanei moti d’affetto tra perfetti sconosciuti.

Il video delle imprese dell’australiano Juan Mann, pubblicato su YouTube a fine settembre, è già stato clickato più di cinque milioni di volte. E il movimento degli abbracci gratis si diffonde in giro per il mondo: dalla Cina, dove ha incontrato l’ostilità governativa, all’Italia, con avvistamenti a Bari, Milano, Roma e Novara, come riporta il Corriere della Sera. Esiste anche un sito dei “free hugers” italiani: www.regaloabbracci.it.