Condomcondom, canzone per un condom

150mila download in 10 giorni e 9579 richieste solo dal Mumbai. E’ la suoneria telefonica più scaricata al momento in India, dice Comodo.it, e anche la piu’ particolare. E’ Condom condom, l’inno a cappella al profilattico. La cosa strana è che gli Indiani sono notoriamente pudichi e lontani dalle tematiche legate al sesso. Pochi baci in pubblico, nessuna tenerezza ostentata, il corpo poco scoperto. E in piu’ la stessa parola “condom” non è pronunciata perché considerata quasi oscena. Pero’ questo jingle, composto proprio dal termine succitato e ripetuto 50 volte è diventato in pochi giorni una hit nazionale. Si potrebbe quasi dire che la suoneria ‘Condom a capella’ – ( e cioè ‘Preservativo a cappella’ , cantata da sole voci senza accompagnamento musicale) è un successo con una missione sociale. Invece, contrariamente alle aspettative, la canzone è stata già scaricata 150.000 volte negli ultimi 10 giorni. E 9.579 dal solo Mumbai. Su questa “sfacciataggine improvvisa” da parte degli indiani (cosa gradita sia agli ideatori del jingle che a tutti quelli che hanno a cuore il controllo delle nascite) ci si interroga: che sia il fattore stranezza o colpa dell’anonimato offerto dal mondo di internet e delle telecomunicazioni, è innegabile che gli Indiani abbiano pagato per scaricare la suoneria.

Prodotto della BBC World Service Trust fondata dalla Bill & Melinda Gates Foundation, la suoneria ‘Condom’ è stata progettata apposta per rendere naturale la percezione del preservativo tra gli indiani. L’idea, come spiegato dalla direttrice del Turst Indiano Yvonne MacPherson da un’intervista rilasciata al The Times of India, era di spingere le persone a parlare di profilattico come fosse (e deve diventare) una delle cose piu’ banali e normali della vita quotidiana. Appunto come la suoneria di un telefonino. Il direttore creativo della Trust, Radharani Mitra, ha aggiunto che “I preservativi sono divenuti sinonimo di Aids in India. Per questo l’idea era di mostrare l’utilizzatore del preservativo come una persona intelligente e sensibile. E’ stato quindi intitolato Joh Samjha Woh Sikander”. (”Coloro che parlano sono vincitori”.)

Il National Family Health Survey-3 di Calcutta ha scoperto che l’84% delle persone in Maharashtra conosce i preservativi, ma solo una piccola percentuale ne fa uso. Le cifre della contraccezione in India sono preoccupanti: In Tamil Nadu, c’è 100% di consapevolezza sui preservativi ma solo il 18% degli intervistati fa uso abituale di preservativi mentre il 58% era utenza occasionale. Il video gira regolarmente su You Tube, ma non è l’unico. Si scopre così che l’India è uno dei Paesi più prolifici in fatto di immagini e musica usati contenporaneamente per messaggi pubblicitari sulla qualità della vita. Questo fa parte delle sue contraddizioni. Ma non sarebbe il Paese affascinante e misterioso che è.

E noi lettrici italiane di Pinkblog, che rapporto abbiamo col preservativo?

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