Apple e Greenpeace

Nei giorni scorsi i più attenti avranno forse visto che è uscita una campagna di Greenpeace su Apple Computer. Lo slogan di Greenpeace qui è “Help us make Apple green” ovvero “aiutateci a fare diventare Apple verde” (intesa come ecologista) con il gioco di parole “aiutateci a fare una mela verde”. Proprio dal sito di


Nei giorni scorsi i più attenti avranno forse visto che è uscita una campagna di Greenpeace su Apple Computer. Lo slogan di Greenpeace qui è “Help us make Apple green” ovvero “aiutateci a fare diventare Apple verde” (intesa come ecologista) con il gioco di parole “aiutateci a fare una mela verde”. Proprio dal sito di Greenpeace (qui) si legge il brief di questa campagna che vi traduco: “Qui a Greenpeace amiamo i nostri Mac. Ma odiamo il fatto che siano pieni di sostanza chimiche tossiche. […] Abbiamo visto cimiteri di oggetti elettronici in Cina e India dove ci finiscono i vecchi apparecchi elettronici, Mac inclusi. Abbiamo visto bambini immersi fino al petto in cavi, tastiere e circuiti, pescando tra sostanze chimiche come mercurio per trovare pezzi da rivendere. Li abbiamo visti respirare le diossine dei cavi in PVC e dei case bruciati lì vicino, li abbiamo guardati mentre bevevano dai pozzi locali inquinati dai metalli pesanti. […] Si sa che Apple non è solo questo. […] Ci si aspetterebbe che Apple fosse il leader mondiale nella pratica di politiche ambientali. Invece non lo è. E’ molto lontano dall’esserlo. I prodotti Apple contengono sostanze che altri produttori hanno smesso di usare. Mentre Apple ha introdotto una limitata politica di riciclaggio negli Stati Uniti, altre compagnie hanno programmi di riciclaggio e di recupero valide in tutto il mondo molto distanti dalla situazione Apple.”

Il sito ufficiale pieno di contenuti interessanti e iniziative speciali tra cui Disegna la T-shirt della campagna e Realizza un video per la campagna. Da segnalare questo interessante dibattito ed approfondimento degli amici di Melablog e Ecoblog. (Complimenti!)


Questo ti appartiene? Sprechi Apple in Cina. © Greenpeace / Bruno Rebelle