Roberta Torre e le sue Ma-donne: mostra fotografica a Palermo

mostra fotografica di Roberta Torre
Donne o Madonne? Una maestra d’asilo, un’infermiera, impiegate d’azienda ed attrici con piccole esperienze amatoriali alle spalle sono state protagoniste di “Ma-donne”, la mostra fotografica ideata dalla regista Roberta Torre, inaugurata il 28 Marzo (visitabile fino al 18 Aprile) presso l’Archivio storico a Palermo.

Donne comuni trasformate in moderne "Ma-donne" negli scatti della regista siciliana, a metà tra il sacro della tradizione religiosa e il profano del termine nella sua etimologia originale di ”mia donna”. Sono 9 diverse sfumature e rivisitazioni del corpo dell’essere femminile: Madonna del riso, Madonna delle rose, Madonna dei pavoni, Madonna del cunto, Madonna dei pizzi, Madonna Immacolata, Madonna surgelata, Madonna Turchina, Madonna in soffitta”. Ecco una breve presentazione della mostra nelle parole di Roberta Torre:

”Ma-donna prima ancora che a una visione sacra rimanda alla etimologia originale del termine: mia donna, un appellativo, fuori dall’accezione religiosa. Le mie ma-donne sono innanzi tutto delle donne. Donne poi trasformate. Il corpo femminile come luogo immaginario che evoca la bellezza che si può manifestare in varie forme; un corpo da plasmare, trasformare, fino a far diventare la donna-ma-donna un concentrato di stratificazioni ridondanti, ricco di significati diversi. Un creare aggiungendo, moltiplicando, sommando, per arrivare a un’essenza: la femminilità.

mostra fotografica di Roberta Torre
mostra fotografica di Roberta Torre
Ma-donna con bambino

Da qui l’idea di fare una mostra fotografica. Madonna con il bambino che stende la biancheria intima sui fili spinati di una delle tante guerre, oppure può allattarlo in un Mc Donald's mentre nessuno la considera, una madonna surgelata per i tempi difficili, una madonna del sacro cuore che ha attraversato epoche future vedendo cose che voi umani non potreste immaginare, madonna casalinga che riceve la lieta novella da un televisore angelico, madonna turchina che sgrida il suo unicogenito dal naso lungo… Com’è oggi una Madonna? Così. E’ anche una donna che ha tutto quello che ogni donna si trova a conoscere: lacrime, rose, biancheria da lavare, bambini da crescere nella guerra o in un fast food, coltelli da scansare e cuori da usare come coltelli. Una Ma-donna fa questo e molto altro.

Donne fuori dall'ordinario e allo stesso tempo parte quotidiana di esso. Se andrete a visitare la mostra, che resterà aperta fino al 18 Aprile, fateci sapere le vostre impressioni, qui vi mettiamo alcune foto relative alla mostra e alla sua ideatrice, Roberta Torre.

Ma-donna con le rose
mostra fotografica di Roberta Torre
Roberta Torre e Ma-donne
Roberta Torre e Ma-donne

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