La rappresentazione visuale di digg

Visto che per chi si interessa di web-design in questo blog (compreso me), sembra piacevole la diatriba sul binomio funzionalità-estetica (spesso rapportabile al duopolio xhtml-flash), volevo porre l’attenzione sui lavori dello studio stamen. Lo studio di occupa principalmente di mappe e data-visualization, ovvero cerca di dare una forma visuale ai dati, spesso statistici. Uno dei


Visto che per chi si interessa di web-design in questo blog (compreso me), sembra piacevole la diatriba sul binomio funzionalità-estetica (spesso rapportabile al duopolio xhtml-flash), volevo porre l’attenzione sui lavori dello studio stamen. Lo studio di occupa principalmente di mappe e data-visualization, ovvero cerca di dare una forma visuale ai dati, spesso statistici.
Uno dei loro progetti è digg.lab (vedi qui per un altro progetto simile postato qualche giorno fa), il quale non fa altro che rendere esteticamente più dinamico ed esplicativo il funzionamento di uno dei maggiori portali per lo scambio di preferenze, cioè digg.com.
La cosa, a mio avviso rivelatrice per questo post, è che la maggior parte di questi studi hanno il sito in xhtml per esporre la propria attività, che comunque si avvale principalmente dell’applicazione flash.
Ritengo, quindi, che le due tecnologie non debbano essere considerate complementari, ma che sia ora di cominciare a considerarle come due diverse discipline ognuna con i propri meriti.

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