Ornament Renaissance: Ryan McGinness

Il 22 settembre nella galleria di Paolo Curti e Annamaria Gambuzzi in Via Pontaccio 19 a Milano è stata inaugurata la personale di Ryan McGinness, un grafico che da qualche anno fa tendenza per un utilizzo spregiudicato delle librerie di ornamenti. Indubbiamente è da un pò di tempo che gli elementi decorativi sono tornati ad

Il 22 settembre nella galleria di Paolo Curti e Annamaria Gambuzzi in Via Pontaccio 19 a Milano è stata inaugurata la personale di Ryan McGinness, un grafico che da qualche anno fa tendenza per un utilizzo spregiudicato delle librerie di ornamenti.
Indubbiamente è da un pò di tempo che gli elementi decorativi sono tornati ad occupare un ruolo dominante nell’estetica contemporanea dopo esser stati per più di un secolo respinti e marginalizzati. Il loro utilizzo ovviamente non è più quello dei manuali di arti applicate, possiamo dire che queste biblioteche hanno fornito a molti designer una sorgente da dove attingere per produrre dei veri e propri remix caleidoscopici, non molto diversamente da quello che un Dj fà con i dischi: recuperare dei sample.
Il rischio ovviamente è quello che superata una fase in cui questo fenomeno ha avuto degli aspetti innovativi oggi è tutto un neobarocchismo in cui fioriscono nel vero senso della parola “ramage”, arabeschi, glifi e grifoni facendoci rimbalzare indietro di un secolo a prima che un signore austriaco di nome Adolf Loos dicesse che l’ornamento è delitto.
Esposizione segnalata da Claudio.

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