Il traditore seriale può cambiare? Consigli per riconoscerlo e come comportarsi

traditore seriale

Se anche voi siete state vittime di tradimenti reiterati da parte del vostro partner e non ne avete mai parlato con nessuno, - nemmeno con la vostra amica del cuore - per paura di essere giudicate, fermatevi e leggete. Il traditore seriale è una specie molto diffusa e, ahinoi, ben lontana dall'essere in via d'estinzione: è colui che tradisce sistematicamente, magari si fa pure beccare e per ogni volta ha una scusa calzante, vi promette di cambiare, di amarvi e rispettarvi come unica donna della sua vita e poi ci ricasca puntualmente. Come se per lui tradire fosse una dipendenza.

Come comportarsi in presenza di un fedifrago impenitente? Basta seguire pochi e semplici consigli affinché possiate riacquistare il lume della ragione e la vostra autostima. Già, perché non c'è nessuna buona ragione (autolesionismo a parte) per continuare a rimanere insieme ad un uomo del genere, quindi se sospettate il tradimento raccogliete le prove e poi scaricatelo. Senza sperare in un cambiamento reale, perché non ci sarà. Il traditore seriale è un tipo sempre molto indaffarato, ha una vita sociale colma di impegni, lavora sempre fino a tardi, pratica settimanalmente sport e ha anche il tempo di andare a giocare a calcetto con gli amici.

Ma il dettaglio che fa la differenza è che non vi ha ancora presentato agli amici o ai colleghi e si guarda bene dall'uscire con voi e loro insieme. Dice che è meglio tenere separate le due cose, che voi vi annoiereste a uscire solo con uomini (casualmente gli amici non sono mai fidanzati) e che è un suo diritto tenersi degli spazi solo per sé. Poi vi incalza solerte: perché quando esco con gli amici tu non esci con le tue amiche? È un modo sicuro per sapervi impegnate a fare altro ed evitare così il vostro assillo tra chiamate e messaggi, ça va sans dire.

Il traditore seriale ha spesso il telefonino irraggiungibile o spento. Colpa della compagnia telefonica di turno che non prende mai o della batteria che si scarica sempre quando non dovrebbe. Tuttavia il cellulare se lo tiene ben stretto: non lo abbandona mai, nemmeno per sbaglio sul tavolino della tv mentre romanticamente guardate un film, lo custodisce sempre in tasca con la vibrazione (la suoneria è da cafoni, ecco un altro motivo per cui spesso non lo sente quando chiamate voi) ed è perennemente intento a scrivere messaggi o a guardarsi Facebook di sottecchi. Colpa degli amici che scrivono di continuo su WhatsApp, dice lui.

Un altra caratteristica del traditore è l'incoerenza. Capita spesso che cambi dettagli dei suoi racconti, che saltino fuori sfumature sempre nuove delle sue serate con gli amici, che si sbagli a citare un compagno di avventure o un collega o che confondi le situazioni. È il risultato di numerose bugie raccontate in serie: alla fine nemmeno lui riesce più a star dietro a tutte le menzogne che racconta. Il segreto sta nell'ascoltarlo sempre molto attentamente e incalzarlo con domande specifiche, tipo: che strano, venerdì sera non sei andato a fare un aperitivo con Marco? Perché ora mi parli di Fulvio?

Ricordatevi di non temere il traditore seriale, non abbiate paura di affrontarlo: è lui a stare dalla parte del torto e a mancarvi di rispetto. Agite di furbizia e cercate più informazioni possibili tramite la cerchia di amici e conoscenti, ma fatelo con discrezione e (finta) innocenza: anche gli amici più fidati prima o poi commetteranno un errore. Solo quando tutti gli elementi saranno sufficienti per sospettare dei suoi tradimenti potrete provare a violare la sua privacy entrando nei suoi account social o sbirciando sul suo cellulare. Avete la prova definitiva dei suoi tradimenti? Uscite di scena con eleganza, ma senza voltarvi indietro mai più.

Foto | Tm News

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