Attivista dei diritti umani uccisa in Afghanistan

donna in afghanistan

Dopo l'approvazione della legge che legalizza lo stupro sulle donne da parte del marito, negando il diritto di uguaglianza tra gli esseri umani e subordinando la donna all'uomo, alcune attiviste afghane, confortate forse dall'appoggio morale del resto del mondo, avevano manifestato il loro dissenso, nel mezzo della polemica generale in difesa dei diritti delle donne.

Tra loro, Sitara Achkzai, che è stata uccisa ieri mattina. Nota per le sue battaglie in difesa dei diritti delle donne, rappresentante nel consiglio provinciale di Kandahar, è stata messa a tacere a colpi di arma da fuoco da due sconosciuti, mentre tornava a casa dal lavoro camminando per le vie della città. Un'altra violenza sulla violenza, un'altra negazione sulla negazione.

Foto | Flickr

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