Gli esercizi Kegel: cosa sono e perché servono alle donne

Attorno all'argomento circola un certo grado di confusione, alimentata spesso e volentieri dall'idea che gli esercizi di Kegel siano nati con l'intento di agevolare le donne nel raggiungimento del piacere sessuale. In verità trattasi di un "effetto collaterale", perché il loro uso primario è di tipo salutistico, in quanto la loro pratica aiuta a risolvere i piccoli problemi di incontinenza che si possono avere in menopausa o durante e dopo una gravidanza.

La ragione per cui servono alle donne, quindi, risiede nella necessità di evitare i tipici prolassi dei muscoli pelvici, un fastidioso problema che si verifica quando le pareti vaginali si indeboliscono e non riescono più a fare il loro lavoro. È facile che con un colpo di tosse o una risata si abbiano, infatti, delle piccole perdite di urina che possono creare imbarazzo e farci vivere male lo stare con altre persone.

È risaputo che gestazione, parto, interventi chirurgici nelle zone addominali, invecchiamento e sovrappeso, siano alla base delle problematiche sopra descritte. Se nei casi più gravi è quasi sempre necessaria una terapia d'urto a base farmacologica o anche la chirurgia, in quelli meno importanti si può sfruttare la ginnastica pelvica per rimettere le cose a posto.

Il dr. Arnold Kegel, il ginecologo statunitense da cui prendono il nome i celebri esercizi, si accorse che la stimolazione del pavimento pelvico, tramite sessioni alternate di contrazioni e rilassamento, forniva più tono alla muscolatura vaginale, evitandone il prolasso e curando l'incontinenza urinaria da sforzo. Fu così che mise a punto un metodo per tonificare la muscolatura pubococcigea, evitando alle sue pazienti l'uso di farmaci.

La tecnica corretta prevede che si svuoti la vescica prima di iniziare gli esercizi e ci si concentri sulle fasce muscolari giuste, non contraendo, ad esempio, addominali, glutei o cosce. La contrazione del pavimento pelvico va mantenuta per 5 secondi e alternata ad altri 5 di rilassamento, il tutto per una serie da 10. Quando si sarà più toniche si potrà arrivare a contrarre e rilassarsi per 10 secondi.

Gli esercizi vanno fatti tre volte al giorno e non si deve eccedere. Il rischio è che lo sforzo eccessivo, anziché migliorare la situazione la faccia peggiorare. Perciò, come in ogni cosa, ricordiamo che gradualità e costanza sono le chiavi del successo. Non dimentichiamolo mai.

Foto | TM News

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