Il viaggio di Ben Sherman nel panorama della moda mondiale, iniziato negli anni ’60 a Londra in Carnaby Street, sede della prima storica boutique monomarca del brand, sigla oggi un’importantissima tappa a Firenze, la capitale della moda maschile italiana, in concomitanza con la più importante fiera internazionale di settore: Pitti Immagine Uomo.

Raspini, tempio esclusivo dello shopping fiorentino, terrà a battesimo in anteprima la nuova collezione Ben Sherman con un esclusivo allestimento delle vetrine dello store di Via Roma oltre ad un ampio spazio vendita interno. Raspini sarà anche teatro della presentazione ufficiale delle collezioni in occasione di un evento dedicato previsto per domani con un testimonial d’eccezione Paolo Ruffini, attore noto al grande pubblico, nonché attuale conduttore del fortunato programma Colorado Cafè.

Mods e Rockers sono innegabilmente i due movimenti più iconici e imitati nella storia della cultura giovanile inglese. Il loro impatto sulle generazioni dei giovani britannici risuona attraverso la musica, la moda, la politica e non solo. Nell’immaginario collettivo, questi stili di vita si sono ampiamente scontrati, dando vita ad una delle rivalità più accese del 20° secolo, il cui impatto si ripercuote ancora oggi.

La collezione autunno – inverno 2012/2013 di Ben Sherman esplora questa storico confronto, immaginando piuttosto un incontro tra questi movimenti e una mescolanza di stili. Entrambi mantengono la loro distanza e rispettiva identità, ma per una volta si impegnano ad oltrepassarne i confini tradizionali.

Con un’ estetica caratterizzata dalla passione per i tagli sartoriali dalle silhouette molto eleganti, il gusto Mod si va a sovrapporre alla pelle, all’aggressività e alla grinta dello stile Rocker. La giustapposizione è evidente nei capospalla, dove i pezzi più tradizionali sono rivisitati sulla spinta di questa nuova visione.

Ecco che il più classico Parka in canvas è proposto con maniche in pelle di bufalo e cappuccio con finiture di lusso. Anche la sartorialità svolge un ruolo chiave su vari livelli della collezione, dalle giacche destrutturate tinto capo agli stili più formali, dove una spalla definita crea una silhouette più raffinata.

L’uso audace dei blocchi di colore e di tessuti croccanti è evidente nella camiceria e richiama entrambi gli stili Rocker e Mod, mentre la “Gingham Factory” ritorna nella collezione Autunno/Inverno 12-13 ad esplorare il ghingham check e l’ombre check tipici degli anni ’50. Flanelle screziate e twill si sovrappongono alle camicie check e sono rifinite da minuziosi dettagli che sottolineano il lato più grintoso di questo scontro culturale. Le maglie a collo alto sono indossate sotto giacche monopetto tre bottoni d’ispirazione Mod, ma la silhouette è ora completata da stivali da motociciclista e giacche in pelle che conferiscono un’immagine completamente moderna a questo classico look.

Non dissimile dall’immagine dei Teddy Boys degli anni ’50, la fusione di questi stili crea una silhouette in cui la linea sartoriale dei blazers viene mixata a pantaloni voluminosi tra cui spicca il cosiddetto modello “50 sloppy”, presentato in una varietà di lane, twill e denim. La maglieria è sobria e raffinata, con filati sottili e tecniche che s’ispirano alle polo anni ’50. Micro jacquard, geometrie e audaci combinazioni di colore appaiono anche su colli alti e girocollo, fornendo una sofisticata alternativa allo stile d’ispirazione nordica delle ultime stagioni.

BEN SHERMAN - FW 12-13 - Look_1.jpg BEN SHERMAN - FW 12-13 - Look_3.jpg BEN SHERMAN - FW 12-13- Look 2.jpg

LINK UTILI

Ben Sherman Collection al Bread & Butter!

81° Pitti Uomo: Altea presenta la giacca 3 in 1

18CRR81 Cerruti all’81°Pitti Immagine Uomo

A Pitti Uomo 2012 la nuova collezione AW12_13 di A.Testoni

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Attualità Leggi tutto