Per il prossimo inverno 2012/2013, Geospirit sviluppa un guardaroba completo e versatile che, tra la pre-collezione la stagione inoltrata, si muove dalla pratica ispirazione city al dinamismo dello sportswear contemporaneo.

Se per il mood urbano il riferimento è quello di movimenti artistici come il cubismo e il futurismo – di cui la pittrice Tamara de Lempicka è eletta quale figura emblematica – nella parte più sportiva prevale l’immaginario avventuriero e intrepido di aviatori leggendari come Charles Lindberg e Musa Amelia Earhart, famosa per essere stata la prima donna ad attraversare l’Atlantico in aeroplano.

La palette è suggerita dalle tonalità e dalle atmosfere cromatiche della New York anni ’30. Dalle nuance leggere come l’off-white, il beige e il seppia delle vecchie foto sbiadite, si spazia verso colori profondi come il blu notte, il testa di moro e l’antracite, quest’ultimo evocativo dello skyline, dei grattacieli, dei cantieri e delle meccaniche in ghisa di quei tempi; una gamma in cui gli interventi più accesi come il blu elettrico, l’arancione e il rosso, sono vividi e luminosi.

La pre-collezione è caratterizzata dall’inserimento del nuovo nylon super light, per capi che si indossano con o senza il warmer interno, mantenendo sempre un fit perfetto dal taglio sartoriale. Pezzi intramontabili come il blazer, il trench e il bomber maschili sono interpretati nei diversi materiali, alternando alle superfici tecniche l’utilizzo del piquet, delle lane quadrette e dei velluti uniti e stampati.

Per la donna, capi storici come il Madison e il Montrose, sono rivisitati attraverso dettagli eleganti e sofisticati, tra cui le finiture in metallo spazzolato, i bottoni in lucida pietra galalite incisa con il logo e i morbidi colli di volpe che intensificano il senso di calore e protezione della stagione.

L’ispirazione più spensierata e glamorous di Geospirit prosegue nella linea LEJEU, la nuova collezione esprime una significativa e coerente evoluzione rispetto agli esordi più sperimentali, dichiarando la sua identità, autonoma e inconfondibile, attraverso i capi della prossima stagione invernale.

I modelli in raso stretch, caratterizzati dal concetto grafico dei profili e degli inserti con colore a contrasto, rimangono quali icone del progetto chic, ma con l’arrivo dei nuovi mesi freddi, la gamma delle tonalità vivaci e vitaminiche del rosso, giallo, celeste e verde, si apre parallelamente ad un sofisticato ed elegante color block, unendo il nero al graffite e al grigio-avorio, nell’alternanza tra il sopra e il sotto.

La palette, assolutamente primaria per gli effetti grafici, presenta inoltre una nuova serie di chrome-colors dall’aspetto intenso, saturo e raffinato, quasi lunare, sempre attenuato da una punta di grigio che conferisce un carattere distintivo al blu ice, al mosto autunnale, al verdanio e al grigio grafite. (Visto al Pitti Uomo 81)

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credit image by Caterina Di Iorgi

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LINK UTILI PITTI UOMO 81

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