A dieta con i piatti della cucina messicana saporiti e light

La cucina messicana è una vera delizia, ma salse speziate, tacos, churros e burritos, possiamo dirlo, non sono proprio un esempio di leggerezza gastronomica. Tuttavia, per le amanti dei sapori latino americani c'è una buona notizia, delle ricette saporite e light appartenenti alla tradizione della terra del sombrero. Per mettersi a dieta, senza rinunciare ai sapori esotici.

Ad esempio, perché non variare la nostra banale insalatina verde, trasformandola nella freschissima nopalito salad? Di certo non è usuale mettere spicchi di cactus fra indivia e radicchio, ma è sicuramente un modo geniale per arricchire la nostra scodella senza far lievitare l'apporto calorico del piatto. Tanto più che il nopal è una verdura ricchissima di vitamine e sali minerali e le sementi del nostro Fico d'India ricalcano perfettamente proprietà e sapore di quelle del cugino messicano. Quindi, perché non provare?

Ma veniamo ai tacos, un saporito "spuntino" di oltre 500 calorie ogni 100 grammi (senza menzionare la folle percentuale di grassi al suo interno). Ebbene, si possono dimezzare i numeri preferendo una variante light a base di farcitura di pesce arrostito. A completare il tutto un po' di insalata di cavolo o verdure grigliate, un cucchiaio raso di salsa guacamole (irrinunciabile) e un filo d'olio extravergine d'oliva. Buonissimo.

Se poi andiamo in un ristorante messicano e proprio non sappiamo cosa scegliere per restare leggere puntiamo sulla parrilla, che è un metodo di cottura di carne e pesce su una griglia posta sopra ad un braciere (tipo barbecue). La nostra fettina sarà croccante e insaporita non da salse, bensì dal fumo della griglia, rendendo il piatto più leggero rispetto alla versione con iper condimenti.

Ma anche le salse nascondono un segreto più light: basta evitare di mettere nel composto ingredienti grassi quali burro e panna acida, sostituendoli con latticello e olio extravergine. È anche una scusa per scegliere verdure fresche e più saporite per prepararle, perché così il sapore principale sarà proprio negli ortaggi scelti e non nel terribile intingolo cremoso.

Foto | Flickr

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