Il fascino delle gambe abbronzate.

Sebbene il cielo grigio di cui scorgo un nuvoloso quadratino dalla mia finestra sembri testimoniare tutto il contrario, è (dovrebbe essere) primavera.
Le giornate si allungano, le temperature aumentano ... e le donne si scosciano.

Anche se mi è difficile ricordare un anno in cui NON siano andate di moda, quest'anno tutte le fashion -victims fanno gridolini entusiasti per il "ritorno" della mini e con essa - ahinoi! - della necessità di gambe belle, tornite, lisce, setose, sexy, insomma gambe da mostrare, che vanno guadagnate a suon di cerette, rasoi, massaggi, step e qualunque altro mezzo la tecnologia moderna e l'inventiva umana ci abbia messo a disposizione.

Ma una volta lisciate e tonificate (per questo purtroppo bisognava mettersi sotto un po' di tempo fa...), chi oserebbe mostrare il colore grigio/verde/giallino/bianco latte che le proprie estremità inferiori hanno assunto dopo mesi di costrizione incartate dentro i denari di un paio di collant?

Anche a questo però c'è soluzione (la mente umana è diabolica): l'autoabbronzante.

In crema, lozione, olio, spray, mousse, addirittura in salviette monouso, ce n'è per tutti i gusti ed i livelli di pigrizia (sì, perchè l'attesa necessaria affinchè si asciughi l'autoabbrozante - che tra l'altro molto spesso avviene stando nuda come una pera - è quasi peggio di quella per lo smalto).

Oltre al non indifferente vantaggio di assumere un colorito stile "sono - appena - tornata- da un'isola - tropicale" in pochi(?) minuti senza dover uscire di casa, i prodotti autoabbronzanti hanno l'importantissima qualità di essere assolutamente privi delle controindicazioni cancerogene che purtroppo l'abbronzatura naturale e/o con lampade invece hanno.

L'autoabbronzante infatti, funziona attraverso una reazione chimica che "tinge" lo strato superficiale della pelle, solo simulando un'abbronzatura.

Attenzione però! proprio perchè "tinge", prima di applicare il prodotto autoabbronzante è necessario fare uno scrupoloso scrub per evitare macchie di colore degne di Pongo e Peggy , nonchè lavarsi le mani dopo l'applicazione.

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