Laura Morante: il fascino della discrezione

laura morante musa discreta
E' bellissima, ha classe da vendere e un gran talento. Facile che Laura Morante sia divenuta già un'icona, col suo carattere forte ma schivo, la sua nevroticità delicata, la sua passionalità mai esagerata...

Io la trovo fantastica, un po' per una questione "di famiglia" (è nipote della grande Elsa Morante) e un po' per le sue prove d'attrice: l'ho amata quando si è calata nei panni di Sibilla Aleramo (e chi non avrebbe apprezzato lo sforzo di incarnare un personaggio forte e importante come quello della scrittrice), quando è stata per Muccino una madre dai sogni frustrati e una moglie tradita, e quando ha recitato al fianco di Nanni Moretti...

Ora lei conquista con gran classe Francia e resto d'Europa, e l'Italia le dedica una rassegna intitolata "La Musa discreta"( a Roma dal 3 al 7 aprile), proprio per sottolinearne il fascino incredibile e insieme il suo non mettersi mai troppo in mostra. Una gran donna, non c'è che dire, madre di due figlie, attrice teatrale e cinematografica, e ora intenta al suo debutto in regia (made in France, però, a quanto pare i finanziatori italiani scarseggiano...).

Non mi smentisco e dò la mia approvazione a queste donne a tutto tondo, che nonostante successi e fama non hanno paura di ammettere le proprie debolezze, come quella di essere tendenzialmente piena di paure e emozioni. Ma è una debolezza poi?

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