Perdere i capelli dopo i 45 anni è normale per le donne

perdere i capelli

Perdere i capelli è l'incubo di ogni donna. Una recente ricerca scentifica anglo-americana ha svelato che questo fenomeno, tando odiato soprattutto dal genere femminile (mentre per i maschietti crea meno problematiche legate alla bell'estetica), è assolutamente naturale. Passati i 45 anni il nostro cuoio capelluto si indebolisce. Così come la pelle comincia ad invecchiare, lo stesso fanno i nostri capelli.

Questo studio è stato pubblicato sul British Journal of Dermatology e ci spiega come si svolge il naturale processo di invecchiamento dei capelli. La caduta dopo i 45 anni è causata dalla riduzione del numero e del diametro dei capelli, che fino a quell'età crescono rigogliosi, per poi cominciare a subire un diradamento, che continua, in maniera più o meno evidente, negli anni successivi.

Paradi Mirmirani, dermatologa dell’Università di San Francisco, che ha condotto lo studio ci svela che questo fenomeno è molto attivo nelle donne caucasiche che hanno superato i 45 anni di età. Un fenomeno assolutamente naturale, che però viene vissuto in maniera devastante da parte di molte donne, che non accettano il diradamento dei loro capelli.

Nello studio sono state coinvolte più di 1000 donne, di etnia caucasica, con un'età compresa tra i 18 e i 66 anni, che lamentavano proprio una perdita dei capelli. Insieme a loro sono state analizzate 300 donne di controllo con la stessa età e origine. Come punto di paragone è stato preso l'hair amount, vale a dire una considerazione che teneva conto del diametro del capello e del numero di capelli presenti.

Abbiamo visto che il diametro dei capelli aumenta fino ai 45 anni e poi si riduce progressivamente, mentre la densità per centimetro quadrato di cuoio capelluto è massima intorno ai 30 anni, età a partire dalla quale il diradamento è progressivamente sempre più rapido.

Questo il commento di Thomas L. Dawson della Procter and Gamble, brand coinvolto nello studio (che speriamo utilizzi questi dati per proporre prodotti per i capelli che siano in grado di aiutarci con il diradamento della nostra chioma!), che continua aggiungendo:

Secondo le nostre analisi, tra i 30 e i 45 anni, la perdita di capelli già in atto sarebbe inizialmente compensata da un irrobustimento del fusto con il risultato netto di un hair amount che si mantiene costante fino ai 35 anni circa. Successivamente, a fare la differenza fra le donne insoddisfatte della propria capigliatura e quelle che non rilevano il problema, sarebbe la velocità della caduta, confermata da un crollo più o meno rapido dell’hair amount.

Insomma, è tutto naturale, anche se, ammettiamolo, vedere cadere i nostri capelli non è mai bello, visto che dai tempi più antichi sono il simbolo della bellezza femminile!

Foto | Getty Images

Via | Corriere

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