Al cinema fra i "300" spartani di Frank Miller

300 cinema frank miller
Sabato ho avuto la dimostrazione della mia avvenuta trasformazione in femmina ritardataria dal modo frenetico in cui il mio ragazzo guidava verso il cinema, a causa della mezz'ora accumulata (da me) sulla tabella di marcia. Mi sono però ripresa dallo shock lasciandomi conquistare, una volta in sala, dal re Leonida e dai suoi muscolosissimi Spartani nel film "300", trasposizione molto bella dell'omonima graphic novel di Frank "Sin City" Miller...

Ragazze, che spettacolo! A parte l'animosità di certi sentimenti battaglieri che riguardano la libertà dal tiranno,il senso dell'onore ecc ecc, devo ammettere che a prenderti è anche (e soprattutto? nooo...) la forma grandiosa in cui versano i soldati protagonisti...tutti ignudi e coperti solo da un purpureo mantello, belli, cattivi e sporchi (la foto qui a fianco è solo un assaggio)... e chi se ne frega dei ritocchi e delle ombreggiature fatte in digitale ai possenti addominali...Sotto c'è sostanza, eccome!

Consiglio decisamente la visione, è un film (apprezzamenti "pollastrelleggianti" a parte) davvero bello, e lascerei decisamente da parte le polemiche che lo hanno accompagnato.

Fuori dal cinema i maschietti (compreso il mio ragazzo) si sentivano tutti un po' più Spartani e gonfiavano speranzosamente il petto, senza risultati in effetti... Ma assecondare con sguardi languidi mi è valso il perdono del ritardo...

  • shares
  • Mail