La passione per le scarpe è sotto processo

Leggo per caso sul sito del Corriere della Sera che un uomo è stato arrestato a causa della sua "passione incontrollabile per i tacchi a spillo " e provo subito un moto di commozione.

Poverino, anche lui vittima di un morbo che geneticamente appartiene al mondo femminile.

Cito l'articolo: "La sua passione per le scarpe l’aveva conquistato già alla tenera età di 12 anni, ma è stato lo spostamento a Londra, la «capitale del tacco a spillo», a travolgere un feticista di origini arabe, tanto da portarlo ad attaccare donne in mezzo alla strada per rubare loro le scarpe. Omar Abd-el-Gowd è stato arrestato dopo che il 26enne neo-londinese aveva molestato diverse donne del suo vicinato, bloccandole a terra e sfilando loro il tacco tanto desiderato. "

Ora, dalla commozione per il povero feticista passo alla solidarietà verso le povere "vittime" private brutalmente del loro amato bene (le scarpe), e mi chiedo cosa avrei fatto io al loro posto.

Mi sarei di certo in...nervosita, sarei stata furente per il furto e triste per la povera scarpina separata dalla sua deliziosa sorella (a meno che lo shoe-addicted non fosse riuscito nella mirabolante impresa di sfilarmele entrambe - e pare abbia fatto pure quello), ma forse, passata la rabbia iniziale, mi sarei segretamente compiaciuta di essere stata prescelta dal ladro di scarpe di lusso, indice del mio buon gusto in fatto di calzature.

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