Organizzare un matrimonio: spese folli o parsimonia?

matrimonioLa questione è di quelle che divide le opinioni: non solo dei futuri sposi ma anche delle famiglie che devono spesso sobbarcarsi spese degne di un califfo pur di esaudire i desideri delle proprie figliole.

C’è chi pensa che il matrimonio, per definizione (un po’ stantia) il giorno più bello della propria vita, debba essere degnamente festeggiato e organizzato come si fosse alla corte di Francia, con cerimonia sontuosa, abito e accessori da principessa, banchetto nuziale da poter sfamare una provincia africana per una settimana.

Chi, invece – io sono tra questi – ritiene assurdo sperperare denaro per un abito che rimarrà nell’armadio per i prossimi cinquant’anni, per offrire un pasto a torme di parenti semi sconosciuti che si incontrano se va bene una volta l’anno, per pagare bomboniere che nel migliore dei casi sono destinate a prendere polvere e nel peggiore a finire nel cassonetto.

Le lettrici di Pinkblog cosa ne pensano? È giusto e sacrosanto concedersi qualche sfizio per il giorno delle proprie nozze o è forse meglio organizzare qualcosa di più sobrio e godersi l’eccedenza in altro modo (o pagarci le prime bollette)?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail