Jun Kosaka: dalla tecnica all’arte

Vorrei porre l’attenzione su di un artista giapponese, tale Jun Kosaka, il cui contatto mi è stato dato dall’amico Tetsuya Tamano. E’ forse la prima volta che vedo tanta professionalità in così tanti campi in una sola persona e questo è anche il motivo per cui Jun, a mio avviso, può essere considerato un artista,

Vorrei porre l’attenzione su di un artista giapponese, tale Jun Kosaka, il cui contatto mi è stato dato dall’amico Tetsuya Tamano.
E’ forse la prima volta che vedo tanta professionalità in così tanti campi in una sola persona e questo è anche il motivo per cui Jun, a mio avviso, può essere considerato un artista, data la trasversalità delle sue opere e la varietà delle sue competenze.
La sua competenza tecnica è così alta che web-design 3d-design e cg-graphics diventano utensili al servizio della sua arte, che non si ferma ad un autocompiacimento (tipico di quelle figure tecniche nella vasta area del design), ma affonda l’analisi nel contesto sociale elevando i suoi lavori da esercizi tecnici ad arte.
Ad esempio, fra i tanti, un progetto per un aquilone concettuale (“Etik“), un progetto grafico realizzato subito dopo l’attacco al WTC dell’11 Settembre (“Violence”), e la foto qui a lato dal titolo “JAPANGEA” in cui le terre emerse diventano il Giappone.
L’ultimo suo lavoro è il sito e la rappresentazione on-line in flash di un progetto sponsorizzato dall’osservatorio astronomico nazionale giapponese.