Cosa è la dieta delle tre ore e come funziona

Sta impazzando fra le star di Hollywood (e dove se no?), contagiando tutto il mondo occidentale. Si tratta della rinomata dieta delle tre ore, il regime alimentare creato da Jorge Cruise, giornalista ed esperto di fitness, autore del bestseller The 3-Hour Diet: How Low-Carb Diets Make You Fat and Timing Makes You Thin. Il successo della sua dieta risiede nella facilità di esecuzione e nelle concessioni quotidiane di peccati di gola.

Insomma, il tutto a fronte almeno di qualche sacrificio di orario. Le regole auree sono, infatti: fare colazione entro un'ora dal risveglio, da questo momento in poi sbocconcellare ogni tre ore e smettere di mangiare tre ore prima di andare a dormire. Secondo Cruise, alimentarsi in questo modo, aumenterebbe il tasso metabolico basale, permettendo al corpo di bruciare le calorie più velocemente.

Un'altra necessità, affinché il piano dietetico funzioni correttamente, è quella di non trascurare l'entità delle porzioni. È necessario "visualizzare" ciò che si sta mangiando, immaginando di avere dinanzi un piatto piano del diametro di 22cm, al cui interno vi sono quattro elementi, presi in prestito dagli ambienti domestici diversi dalla cucina:


  1. Un cubo di rubik - rappresenta il volume della porzione di carboidrati che bisogna consumare a colazione, pranzo e cena.

  2. Un mazzo di carte da gioco - simboleggia la quantità di proteine che andrebbero consumate ad ogni pasto. Cruise non specifica il tipo di proteine (carne, pesce, formaggi, uova), ma lascia scegliere secondo le preferenze personali.

  3. Un tappo di bottiglia di acqua - è la quantità di grassi consentita. Può rappresentare il cucchiaino di olio d'oliva che condisce l'insalata o la quantità ridottissima di burro per insaporire le pietanze.

  4. Tre custodie di DVD impilate - rappresentano le generose porzioni di frutta e verdura che andrebbero consumate ad ogni pasto.

Il parere di Cruise è che non esistano cibi cattivi, ma solo cattive porzioni. Ecco perché la dieta che visualizza con precisione nel piatto la quantità di ogni singolo nutriente, aiuta a misurare mentalmente anche le calorie di ogni pasto, evitando di eccedere. La prima colazione dovrebbe essere circa alle 7 del mattino, tre ore dopo è previsto uno spuntino da 100 calorie, intorno a mezzogiorno c'è il pranzo e altre tre ore dopo una merenda di altre 100 calorie, come per lo spuntino.

Arriviamo così ad un secondo spuntino delle 18:00 (sempre 100Kcal) e alla cena delle 21:00. Durante la cena, o immediatamente dopo, è concesso un peccato di gola di 50 calorie. Da questo momento in poi devono passare tre ore prima di mettersi a letto, in modo da permettere all'organismo di digerire bene tutto prima del riposo notturno.

Questa dieta, come tutte, esige il benestare del medico di fiducia, prima di essere intrapresa. Tuttavia, l'American Dietetic Association, non ne parla male, in quanto il regime è equilibrato, nel suo complesso, anche se ancora si studia l'effettivo miglioramento metabolico che i pasti ogni tre ore garantirebbero. Mr. Cruise, dal canto suo, continua a sostenerne i benefici, fra cui il non chiedere la luna a chi la segue. E di certo è anche per questo che è così apprezzata da tanti.

Foto | Pinterest

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