In principio furono le tette, poi il traffico in tilt e infine una donna creativa

tette e vulcani ttt lines

Quella che vedete nella foto è la campagna pubblicitaria della linea di traghetti TTT Lines, che ha suscitato un po' di clamore mandando in tilt il traffico di Napoli, soprattutto per le dimensioni spropositate delle tette riprodotte sul cartellone pubblicitario. Come le poppe migliori d'Italia, anche qui, in principo furono le tette, tette in bella vista, tette che hanno fruttato un bel po' di notorietà alla modella Giulia Mango, proprietaria dei vulcani in questione.

Vesuvio ed Etna mai stati così vicini, e simbolicamente rappresentati dal seno di una donna. Abbondanza, prosperità, vita. Vi sentite offese da tutto questo mettere in mostra le grazie femminili? Stufe di vedere poppe e tette sui cartelloni pubblicitari solo perché attirano l'attenzione?

Se sì, allora probabilmente vi farà innervosire ancora di più sapere che dietro tutta l'architettura della campagna c'è una donna, l'art director Yvonne Fabris, dell'agenzia Fabris che ha realizzato la campagna, che ha risposto alle domande sull'idea creativa rivolte da Spotanatomy.

Yvonne ha spiegato così la sua scelta di mettere in campagna le tette, paragonandole ai due vulcani Etna e Vesuvio, per rappresentare la tratta Napoli-Catania della compagnia di navigazione: "I vulcani sono un simbolo della vita, distruggono e creano. I vulcani sono un’ode alla vita, perchè sono un simulacro di fertilità. Il seno, come il vulcano, nutre ed accompagna l’esistenza. Perciò come donna l’ho ritenuto un accostamento lineare e naturale. Il seno femminile è stato omaggiato, perchè esaltato nella sua funzione eterna: sostenere ed accompagnare la vita". Deluse o soddisfatte della risposta?

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