Niente tassa di successione anche per i Pacs (forse)

La sinistra si è forse ricordata della sua “ragione sociale”? Che le impone di lottare per i più deboli e di combattere le disuguaglianze?In Parlamento, mentre avanza a fatica la finanziaria, i senatori del centrosinistra preparano per il governo un ordine del giorno, da affiancare al decreto fiscale: la modifica prevede l’esenzione della tassa di

di

La sinistra si è forse ricordata della sua “ragione sociale”? Che le impone di lottare per i più deboli e di combattere le disuguaglianze?

In Parlamento, mentre avanza a fatica la finanziaria, i senatori del centrosinistra preparano per il governo un ordine del giorno, da affiancare al decreto fiscale: la modifica prevede l’esenzione della tassa di successione, introdotta per le coppie sposate, anche per i conviventi, compresi quelli dello stesso sesso.

.

..L’esenzione, per patrimoni fino a un milione di euro, per la tassa di successione e donazione, dovrà valere anche per le unioni di fatto. Lo chiederanno al governo i gruppi dell’Unione di Palazzo Madama, in un ordine del giorno al decreto fiscale. Se verrà approvato, l’esecutivo si impegnerà a recepire tali indicazioni modificando il provvedimento già in sede di Finanziaria, quando approderà alla seconda lettura del Senato. Attualmente la tassa di successione prevede una franchigia fino a un milione per i parenti diretti, ad esempio in caso di moglie o marito. La maggioranza chiede che questa agevolazione venga estesa anche ai pacs e comunque convivenze.