La Corea del Nord condanna a 12 anni di lavori forzati due giornaliste americane

giornaliste condannate in coreaDue giornaliste amerciane, Laura Ling e Euna Lee, sono state condannate a 12 anni di lavori forzati, risollevando il problema dei rapporti e del confronto tra Corea del Nord e Stati Uniti.

Le due giornaliste lavoravano per conto di Current Tv su un servizio dedicato a donne e bambini coreani, in viaggio verso la Cina alla ricerca di condizioni di vita migliori. Infatti, sono state fermate il 17 marzo al confine con la Cina, accusate di ostilità nei confronti dello stato coreano e di ingresso illegale nel paese. Al processo che ha condannato le due giornaliste non sono stati ammessi gli osservatori stranieri, nemmeno i diplomatici dell'ambasciata svedese che hanno fatto da tramite tra Washington e la Corea del Nord, dato che i due stati non hanno relazione alcuna.

La sentenza, per la quale non si può ricorrere in appello, non fa altro che acuire le tensioni tra Washington e Pyongyang, già alte a causa dei test nucleari. Mentre le organizzazioni per i diritti umani accusano i campi di lavoro coreani a causa delle scarse condizioni di igiene e i maltrattamenti, Corea del Nord e Usa non intrattengono relazioni diplomatiche e le due donne, di cui una mamma di una bimba di quattro anni, stanno per fare il loro ingresso in un campo di lavoro, dal quale non usciranno per i prossimi 12 anni, sempre che sopravvivano.

via| nytimes

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