I rimedi anticellulite più efficaci per prevenire e ridurre l'effetto buccia d'arancia

La cellulite, che brutta bestia! Noi donne lo sappiamo bene, visto che i fastidiosi cuscinetti li sperimenta soprattutto il gentil sesso, a causa di fattori ormonali (gli estrogeni in questo caso ci remano contro). Gli uomini, più fortunati, ne sono quasi immuni, visto che solo il 5% dei casi riguarda la popolazione mondiale maschile. Ma, se esistono, quali sono i metodi più efficaci per prevenirla o almeno per ridurre quell'antiestetico effetto buccia d'arancia?

Presto detto. Innanzi tutto avere una vita non sedentaria. Il ristagno di liquidi va di pari passo con una circolazione venosa lenta, quindi mantenersi in movimento con attività soft quanto a sforzo ma prolungate quanto a tempo (es. camminate a passo medio per un'oretta) aiuta a tenere la circolazione in forma e a limitare la ritenzione.

Sempre a tal proposito, alla fine della giornata non ci dovrebbe mai mancare un bel massaggio agli arti inferiori, che parte dalle caviglie e si sposta verso le anche. Questo movimento fa fluire meglio il sangue, facilitandogli la risalita verso l'alto ed evitando la stasi venosa. Anche il massaggio ai piedi è un aiuto in più, quindi non dimenticate di coccolarli un po' quando siete a letto, vi aiuterà anche a eliminare lo stress della mattinata.

Un paio di volte a settimana (una sola volta se si ha la pelle troppo delicata) ci si può dedicare ai trattamenti esterni più incisivi, come scrub profondi a base di componenti drenanti o fanghi d'alga. Ottimi sono gli scrub a base di caffeina, che si possono fare usando i vecchi fondi di caffè mescolati con olio d'oliva e sale. Sulla pelle umida si applica questa pastella e si lascia in posa per una ventina di minuti, protetta da pellicola trasparente. Dopo di che si massaggia bene nelle zone critiche e si sciacqua via.

La caffeina ha rinomate proprietà lipolitiche e termogeniche, aiutando a sciogliere e drenare liquidi e acidi grassi che risiedono sotto cute. Concludete sempre con una buona crema idratante (magari anche rassodante) per non seccare troppo la pelle. Gli scrub possono essere miracolosi, ma a volte sono troppo aggressivi sullo strato superficiale di derma. Non abusiamone, quindi, ma limitiamoci all'uso mono/bi settimanale.

E per "lavarci" dall'interno? Intanto iniziamo a limitare i grassi saturi, sostituendoli con i ben più buoni omega-3, che aiutano anche ad avere una buona circolazione. Beviamo almeno due litri di acqua al giorno, per depurarci e favorire il ricambio di liquidi e non dimentichiamo il consumo di erbe drenanti sotto forma di infusi o soluzioni idroalcoliche. L'erborista ci aiuterà a scegliere il rimedio più adatto per il nostro caso specifico e a consigliarci la giusta assunzione per non avere effetti collaterali.

E a proposito di tè e tisane, una parentesi ci sentiamo di doverla aprire sul ben noto tè verde. Conosciamo le sue proprietà antiossidanti e diuretiche, ma forse tralasciamo le meno note controindicazioni. Tanto per cominciare, pur essendo meno ricco di teina della variante nera, anche il tè verde ne contiene una discreta quantità. Quindi, in caso di pressione alta, insonnia e problemi di aritmia, si dovrebbe limitarne l'assunzione, al fine di non peggiorare i sintomi.

Attenzione, infine, a non consumarlo assieme ad altre erbe o farmaci diuretici. L'effetto può essere altamente debilitante per l'organismo, sia perché si eliminano velocemente, attraverso l'urina, i sali minerali utili al buon funzionamento del nostro corpo, sia perché si va incontro a tutti i fastidiosi sintomi della disidratazione eccessiva (es. surriscaldamento organico, secchezza alle fauci, spossatezza, mal di testa, dolori muscolari). Limitiamoci, anche in questo caso, ad un uso non eccessivo e non continuativo, per godere delle sue proprietà senza patirne le problematiche.

Foto | Facebook - Cellulite Free Steps

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