Lo shopping al tempo della crisi

shopping crisiGli esperti non fanno che parlare della sfavorevole congiuntura economica, di picchiata dei consumi e di crisi generalizzata ma nel pessimismo generale c’è chi è ancora capace di una lucida analisi del problema ben condita con una bella dose di sana ironia. Fanny Descary è una studentessa francese di marketing che ha immaginato una shopper di carta che replica la piramide dei consumi: la parte più bassa rappresenta i bisogni, poi c’è posto per i desideri, subito dopo si passa all’invidia pura e di seguito direttamente al lusso.

Peccato che non faccia ridere chi ha dovuto tagliare nettamente con la piacevole abitudine di fare shopping pazzo il sabato pomeriggio perché le bollette reclamano tutta l’attenzione. Eppure i negozi continuano ad essere frequentatissimi e in centro nel fine settimana frotte di donne, talvolta accompagnate dagli uomini ma più spesso in branco, strisciano la carta di credito e accumulano sacchetti tra le braccia. Ma questa crisi la stiamo sentendo forse un po’ in ritardo? O siamo state sempre così responsabili e coscienziose da non aver avuto alcun bisogno di variare le nostre abitudini di sempre?

Via | Stylefrizz

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