Italia: Design_kit di Davide Conti

Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà

di cuttv


Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.

L’ospite di oggi è l’Industrial, Interior e Graphic designer, nonché fotografo e pittore Davide Conti di Chiavari, a soli 40 km da Genova, invitato da Adele Rotella.

Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Se devo individuare una qualità che possa definirmi al meglio, questa è la creatività. In ogni mio lavoro, ricerco nella creatività la semplicità del gesto, l’armonia di una segno, il significato di una forma. Amo lavorare nel silenzio, accompagnato da un leggero sottofondo musicale; matita e foglio bianco sono le mie armi. Da concept designer a fotografo, da fotografo a pittore, da pittore a Interior designer ecc. Questo è il mio lavoro: un mix di passioni che si intrecciano collaborano e si stimolano reciprocamente. Niente nasce dalla mia mente: la realtà è lo stimolo per ogni cosa che faccio. La mia mente, successivamente elabora le immagini assorbite e le traduce in idee e concetti che si lasciano “catturare” dal mio foglio bianco.

Parlaci di un’esperienza che ha influenzato in modo particolare lo stile e l’anima del tuo lavoro.
Sicuramente i miei amici. Questa è l’esperienza che più di tutte ha inciso sul mio lavoro. Parlando di stile e anima, torniamo al periodo dell’università, dove un professore in particolare, fece emergere in me qualcosa di cui non avevo piena coscienza: il concept. Una cosa della quale, ora, non riesco a fare a meno, in ogni mio progetto. Che si tratti di un quadro, di una sedia o altro, non fa differenza.

Quale credi sia il tuo progetto più interessante o che meglio ti rappresenta?
Non so se sia il mio progetto più interessante, ma sicuramente è uno di quelli che meglio mi rappresenta. Si tratta del piatto “VOILÀ”, vincitore della segnalazione nel 2° Concorso Nazionale di design per l’artigianato, nella sezione Food Design. Da un gabbiano, ho elaborato un’immagine, l’ho tradotta in svariati segni e, con naturalezza e spontaneità, è emersa la silhouette del mio piatto: Voilà! È la sintesi di quanto dicevo prima, la semplicità del gesto, l’armonia di una segno, il significato di una forma. Mi rappresenta perché è un mio progetto libero, cosa ben diversa dalle commissioni, anche se la mia ambizione è quello di lasciare il segno anche su progetti “standard”.

Progetti in atto o per il futuro?
Progetti in atto tanti. Ma quello che al momento più mi sta a cuore, è uno speciale tipo di mobile a basso costo a cui sto lavorando da alcuni mesi, ideato per essere impiegato nei villaggi africani più poveri. Pensare di realizzare qualcosa che sia effettivamente utile alle persone è straordinario. Ciò che dà più gratificazione, infatti, non è tanto vendere il proprio prodotto, ma vedere che è utilizzato, sapere che la gente lo compra perché gli serve.

Qual’è il tuo ‘superpotere’ per far fronte ai momenti di difficoltà?
Famiglia, amici e buona musica!

Raccontaci per quale icona del design faresti follie.
In tutta onestà, non farei mai follie per un oggetto. Per una donna forse… ma per un oggetto mai, fosse anche l’oggetto per eccellenza.

Quale consiglio daresti ad un giovane designer alle prime armi?
Datti le ragioni di ogni cosa che fai, di ogni tua scelta o gesto. Perché solo comprendendo i nostri movimenti possiamo diventare consapevoli di dove siamo e dove vogliamo arrivare.

Who’s next?
Il designer di oggi ha scelto per noi l’ospite misterioso della prossima intervista. Prossimamente su designerblog.

Design_kit di Davide Conti
1 VOILA\' - product design davide conti 2 drawing design - Davide Conti 3 ristorante - interior design - davide conti
4 SOFT - light design - davide conti 5 food design - Davide Conti 6 Oriana - furniture design Davide Conti