La rivoluzione della bellezza: le modelle taglia zero ritoccate con fotoshop

kate moss di marq quinn

La direttrice di Vogue Alexandra Shulman ha scritto una lettera agli stilisti più famosi del mondo, chiedendo loro di smettere di realizzare abiti adatti solo a modelle taglia zero, ovvero a donne anoressiche senza forme. E il Times di Londra annuncia che si tratta dell'inizio di una rivoluzione per i canoni di bellezza moderni, il cui emblema fino ad oggi è stato la magrissima Kate Moss.

La direttrice di Vogue ha affermato che la modella taglia zero non è più di moda e che sulle riviste i corpi cominciano ad essere ritoccati per trasformare le modelle da corpi anoressici in corpi quasi normali: il volto viene ritoccato per apparire più in carne, si disegnano muscoli sulle clavicole, le costole si rendono meno visibili e si tonifica al potoshop la muscolatura delle braccia.

La lettera inviata a Dior, Dolce & Gabbana, Prada e ad altre case di moda doveva rimanere segreta, ma qualcuno l'ha girata al Times che ne ha pubblicato alcune parti: "I vestiti che le case di moda ci inviano sono sempre più piccoli", tanto che nemmeno le modelle più famose, come Naomi Campbell o Cindy Crawford, riescono più ad indossarli.

Mentre i fianchi della popolazione femminile si allargano sempre di più, le modelle sono diventate sempre più magre: il loro corpo si restringe, perde le forme femminili, ma non piacciono più come prima. Torna di moda la femminilità con il corpo da donna, i fianchi larghi, seni prosperosi, tanto che le foto sulle modelle vengono ritoccate. Speriamo sia davvero l'inizio di una rivoluzione, e che sia la salute a riempire i corpi delle modelle, non il trucco grafico.

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