Pacchetto vacanze ad Alicante, con matrimonio lesbo e inseminazione inclusi nel prezzo

E' la stravagante proposta di Rainbow Travel, tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi per gay, nata dalla collaborazione con la clinica Bernabeu: una vacanza nella fascinosa Alicante, con matrimonio e tappa in clinica per la fecondazione assistita inclusi. Tutto questo per coppie lesbo; unico vincolo: una delle due deve essere residente in Spagna, e ottenere la residenza non è difficile.

I prezzi però sono esorbitanti: 9.000 euro per la fecondazione di ovuli (senza contare l'hotel), mentre si passa ai "soli" 1.500 per l'inseminazione artificiale. Con un plus non poco rilevante: la legge spagnola garantisce l'anonimato in queste faccende, quindi non si corre nessun rischio.

Certo, la vacanza assumerebbe toni ben più "definitivi" rispetto alla leggerezza che dovrebbe avere: decidere di sposarsi e di avere dei figli, non è cosa da tutti i giorni, nè tantomento da avventura estiva. Ma una proposta del genere fa riflettere su un dato ormai certo: le coppie di donne che desiderano sposarsi e avere dei figli, nonostante la legge italiana (o quella di altri Paesi europei) lo vieti, sono tante e in aumento, tanto da voler trasformare una vacanza in un cambiamento radicale di vita.

Come interpretare questa realtà? Ma soprattutto, come cambiarla? E' giusto che una coppia lesbo (così come una coppia gay) debba scappare all'estero e sborsare migliaia di euro per vedere realizzata la propria vita privata? Dall'altra, è sacrosanto oppure no che il concetto di famiglia italiana si allarghi a comprendere infine anche coppie omosessuali con figli? Ai posteri e ai lettori l'ardua sentenza.

Via | Il Corriere della Sera
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail